Un saturimetro per le famiglie in isolamento domiciliare

Iniziativa concreta dell’Amministrazione per fornire un utile dispositivo

Castelfidardo, 10 dicembre 2020 – Un saturimetro in ogni casa in cui c’è un “positivo” da coronavirus in famiglia: è l’iniziativa adottata dall’Amministrazione comunale che in questa prolungata e delicata fase di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria, ritiene opportuno intervenire in prima persona per donare uno strumento estremamente utile a quanti sono sottoposti al regime di isolamento domiciliare obbligatorio a causa del Covid-19.

Saturimetro

«Il saturimetro è uno strumento straordinariamente funzionale per valutare l’eventuale compromissione respiratoria in quanto permette di misurare il grado di saturazione di ossigeno nel sangue: ne è auspicabile la presenza in ogni casa, al pari del termometro. Con tale dispositivo, infatti, si può monitorare la situazione, misurando quotidianamente il parametro al fine di comunicarlo, all’occorrenza, al personale sanitario», spiegano il sindaco Roberto Ascani e il vicesindaco con delega alla Sanità Andrea Marconi.

Castelfidardo – Il sindaco Roberto Ascani ed il suo vice Andrea Marconi con delega alla Sanità

L’utilizzo del saturimetro è molto semplice: basta attaccarlo ad un dito, avendo cura, prima di procedere alla rilevazione, di scaldare le dita; sfregando le mani se ne può aumentare la temperatura così da ottenere risultati affidabili. La distribuzione a domicilio parte da venerdì 11 dicembre a cura dei volontari del gruppo comunale di Protezione civile nel rispetto dei protocolli per il distanziamento e la sicurezza.

 

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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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