Consigli olistici sotto l’ombrellone #6: la cromoterapia

Il linguaggio emozionale dell’inconscio

Sirolo, 16 agosto 2018 – Anche i colori hanno una loro vibrazione energetica che possono influenzare sia l’umore che la psiche di un individuo. Vengono utilizzati sotto forma di meditazione anche  per equilibrare i sette chakra oppure attraverso l’alimentazione; gli alimenti vengono irradiati con i colori attraverso la luce solare; l’irradiazione della pelle avviene con la luce artificiale e con il bagno nei colori.

Avvolgendo bottiglie di vetro trasparenti piene di acqua con ogni singolo colore, la si espone alla luce del sole per 4 ore, si ottiene così l’irradiazione dell’acqua. Può essere bevuta con risultati benefici sulla depurazione del corpo.

Gli effetti della cromoterapia:

dilata o restringe i vasi sanguigni; alza o abbassa la pressione sanguigna; aumenta la produzione dei globuli rossi; sostiene i globuli bianchi; distrugge i batteri; sostiene il sistema immunitario; protegge i tessuti dagli aggressori; accresce l’attività dei tessuti; aumenta il trasporto di ossigeno nel sangue; regola lo scambio fra i tessuti e le ossa; favorisce la formazione di enzimi, oligoelementi e vitamine; attiva e rende stabile il metabolismo; estende la coscienza.

I CHAKRA:

regolano la sfera energetica e la forza interiore dell’uomo; ricevono energia cosmica dall’universo per dirigerla nei sette livelli alimentando le auree. I 7 chakra risiedono lungo il canale cerebro spinale collegati a loro volta da canali energetici detti Nadi e ad organi fisici; regolano il mentale e gli istinti. L’armonia e il giusto equilibrio dei chakra determinano la salute della persona.

Valenza e proprietà dei colori:

ROSSO: forza vitale di sopravvivenza e accettazione di se stessi; è in relazione con il sangue, ha proprietà riscaldanti, favorisce la colorazione dei globuli rossi stimolando la loro formazione. Crea calore nel corpo, stimola la circolazione, porta energia ad organi e tessuti nervosi e al midollo osseo. UTILE IN CASO DI: insufficienza venosa, emorroidi, ragadi, prostatiti, crampi e dolore alle gambe.

ARANCIONE: gioia di vivere e del rapporto con l’altro sesso, riscaldante, possiede energia curativa. Dona energia e forza negli organi sessuali, mantiene lo splendore della pelle. UTILE IN CASO DI: tensioni addominale, cistiti, vaginiti, cisti ovariche, fibromi uterini, emorroidi.

GIALLO: autostima e affermazione della vita, stimola l’intelligenza. È collegato alla completa morte dell’ego. UTILE IN CASO DI: sensazione di vomito, gastriti, acidità, rigurgiti e sonnolenza, crampi, mal di stomaco.

VERDE: capacità di amare, dona felicità, calma la mente e il cuore portando energia a questi organi, crea freschezza, calma le emozioni. UTILE IN CASO DI: bronchiti, malattie polmonari, ipertensione, allergie, tachicardia, ansia, attacchi di panico.

BLU: è il colore della coscienza pura,ha effetto calmante e rinfrescante su mente e corpo. Allevia difetti di pigmentazione della pelle, corregge disturbi al fegato. UTILE IN CASO DI: faringite, raucedine, dolori cervicali, tunnel carpale, patologie della tiroide.

INDACO: è il colore della coscienza cosmica che porta un risveglio della consapevolezza. Crea leggerezza nel corpo, apre le porte alla percezione. UTILE IN CASO DI: stress, emicrania, perdita di memoria, pesantezza, formicolii, pruriti, dolore alla fronte e agli occhi, sinusiti, otiti, acufeni.

BIANCO: comprende tutti i colori dello spettro, esprime speranza per il futuro, fiducia nel prossimo e nel mondo in genere. Purezza, buoni sentimenti e voglia di cambiamenti, spiritualità e divinità. Rappresenta il silenzio inteso come silenzio interiore dall’ego. UTILE IN CASO DI: per ogni disturbo sia mentale che fisico, per ritrovare il proprio centro interiore, per collegarsi con energie spirituali.

MEDITAZIONE CROMATICA:

È importante osservare il respiro per alcuni minuti, rilassando tutto il corpo. Prendere consapevolezza che tutto il corpo respira. Posizionare le mani nel primo chakra dove, con un profondo inspiro, si prende energia dall’universo: espirando, dirigere il colore rosso nel centro energetico. Tre volte ogni singolo chakra.

Salire con le mani poco sotto l’ombelico (secondo chakra), essere consapevoli che si inspira energia cosmica; mentre si espira dirigere il colore arancio nel centro energetico. Per tre 3 volte.

Mani nel plesso solare, inspirare lentamente energia, l’addome si espande  a ricevere, espirare immaginando il colore giallo dirigersi nel terzo chakra. Per tre volte.

Salire ancora nel centro del torace, espandere i polmoni, inspirare energia, espirare dirigendo nel quarto chakra il colore verde. Per tre volte.

Mani alla gola, inspirare e rilassare il collo e la gola prendendo energia cosmica che durante l’espiro va diretta al colore blu fino al quinto chakra. Per 3 volte.

Tra le sopracciglia soffermare le mani, inspirare energia ed espirare il colore indaco in questo centro. Per tre volte.

Mani alla sommità del capo, inspirare energia universale, espirare il colore bianco  nel centro della divinità cosmica. Per 3 volte. Namastè.

 

di Rosetta Rinaldi                                                                                                                                   operatrice olistica in collaborazione con l’associazione culturale La Via del Loto


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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