Consigli olistici sotto l’ombrellone #5 – Respirazione yogica 4-7-8

Il controllo ritmico del respiro per combattere insonnia, ansia, nervosismo e stress; più alcune ricette naturali per alleviare questi disturbi

Sirolo, 8 agosto 2018 – E con questo siamo giunti al quinto appuntamento con il benessere olistico. Oggi proponiamo la respirazione yogica 4-7-8 messa a punto dai ricercatori dell’università di Harvard.

Questa tecnica si basa sul controllo ritmico del respiro attraverso i numeri. L’ossigeno che passa attraverso il corpo, ha un effetto calmante sul sistema nervoso parasimpatico.

Si tratta di inspirare con il naso per 4 secondi, trattenere il respiro per 7 ed espirare per 8 secondi dalla bocca. Tutto questo da ripetere per 4 volte consecutive per 2 volte al giorno o all’occorrenza.

Siccome la tecnica è molto semplice, si può eseguire in qualunque luogo e circostanza; ideale anche durante una crisi di panico, ansia e nervosismo. Il 4-7-8 riduce la frequenza cardiaca, aumenta ossigeno nel sangue calmando il sistema nervoso. È un’ottimo metodo per chi soffre d’insonnia, stati d’ansia e stress.

Inoltre, rimedi naturali, fitoterapici ed erbe officinali possono aiutare a combattere questi disturbi, ecco alcune ricette:

Lavanda (LAVANDULA OFFICINALIS): La lavanda è un tonico per il sistema nervoso. Alcune gocce di olio di lavanda aggiunte all’acqua preparata per un bagno caldo prima di coricarsi, sono consigliate per le persone che presentano disturbi del sonno. Inoltre, l’olio può essere usato anche per effettuare dei massaggi o semplicemente inalato.

PER LA TISANA : Versare i fiori nell’acqua bollente, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’infuso e berlo anche durante la giornata.

Piante officinali

Fiori della Passione (PASSIFLORA INCARNATA): Gli erboristi, considerano il fiore della passione un’erba importante per combattere l’insonnia causata dalle preoccupazioni mentali, dallo stress o da problemi legati all’esaurimento nervoso. In Inghilterra il fiore della passione è uno degli ingredienti presenti in quaranta diverse preparazioni sedative comunemente vendute in commercio. Il fiore della passione viene utilizzato quando siamo in presenza di problemi di sonno di entità minore, indistintamente sia nei bambini che negli adulti. Rappresenta un ottimo sedativo.

TISANA:1 cucchiaio di fiori,1 tazza d’acqua. Versare i fiori nell’acqua bollente, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’infuso e berlo anche durante la giornata.

Valeriana (VALERIANA OFFICINALIS): ampiamente la valeriana viene usata per la sua azione sedativa contro insonnia, nervosismo e inquietudine. Ricca di flavonoidi, la valeriana è consigliata per coloro che hanno difficoltà ad addormentarsi, perché favorisce appunto il sonno e riduce la veglia notturna. È un eccellente sedativo che non presenta nessun effetto collaterale negativo.

TISANA: 1 cucchiaio raso di valeriana radice, 1 tazza d’acqua.Versare la valeriana nell’acqua bollente, spegnere il fuoco, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare l’infuso e berlo, per usufruire dell’azione antispasmodica e sedativa, prima di andare a dormire. Namastè.

 

di Rosetta Rinaldi                                                                                                                                   operatrice olistica in collaborazione con l’associazione culturale La Via del Loto

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni

Pane Burro & Marmellata

16 ottobre 2018 – Da oggi, su Corriere del Conero, nasce una striscia giornaliera di approfondimento a firma del direttore Paolo Fileni.

Vuol essere uno spazio breve di riflessione su fatti e accadimenti che ogni giorno toccano il quotidiano di tutti noi. Eventi, cronaca, politica, attualità, sport, gli argomenti trattati. Di tutto e per tutti, insomma, invitando il lettore a focalizzare l’attenzione su un fatto preciso e sollecitandolo ad una ulteriore riflessione su di esso. Magari mentre fa colazione, sorseggia un caffè e si gusta una fetta di pane, burro e marmellata.

Perché se è vero che un fatto è un fatto e va riportato e raccontato per quello è, è altrettanto verosimile che esso può mutare a seconda delle angolazioni giornalistiche con le quali viene presentato, o dei punti di vista con i quali viene interpretato.

«Grazie a, o per colpa di Internet e della rete – sottolinea il nostro direttore Paolo Fileni, curatore della striscia – viviamo oggi una fase dell’informazione completamente rivoluzionata nell’ultimo decennio. Le nuove tecnologie portano a consumare una notizia nell’arco di un paio d’ore, rendendola “vecchia” in un batter di ciglia. Fare informazione è alla portata di chiunque disponga di un cellulare e di un account su Facebook. Una realtà inquietante e quasi del tutto fuori controllo che spesso genera “fake news” e un oceano di disinformazione». Corriere del Conero non è depositario di nessuna verità assoluta. Cerca di fare informazione locale con professionalità, schiettezza e libertà d’opinione. Proviamo a rifletterci insieme?

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