Senigallia – Mauro Mario Mariani alla Rotonda a Mare

Mercoledì 19 giugno presenterà l’ultima sua fatica: “Prospettiva Rosea – alla ricerca dell’equilibrio” per i tipi di Capponi Editore

Senigallia, 17 giugno 2019 – Mercoledì 19 giugno alle ore 18.00, nella prestigiosa location della Rotonda a Mare in collaborazione con il Comune di Senigallia e il Consiglio delle Donne, alla presenza del sindaco Maurizio Mangialardi, si terrà la presentazione del libro Prospettiva Rosea – alla ricerca dell’equilibrio – Capponi Editore, del dottor Mauro Mario Mariani.

L’autore è medico, specialista in angiologia, grande esperto di Dieta Mediterranea, noto volto Rai in tanti programmi dedicati alla salute e all’alimentazione, é al suo secondo libro dopo il successo de Il Tao dell’alimentazione. L’evoluzione dei suoi studi e l’analisi attenta dei pazienti lo hanno portato a porre le sue ricerche sul mondo femminile, ricercando le cause che ne minano l’integrità̀ e le modalità̀ per recuperare l’equilibrio fisico, psichico e chimico, unica possibilità̀ per il benessere.

Mauro Mario Mariani, medico e grande esperto di Dieta Mediterranea

È sosì che nasce “Prospettiva Rosea – alla ricerca dell’equilibrio”. «La motivazione fondamentale che mi ha spinto a scrivere questo libro – dice Mariani – è derivata dalla consapevolezza che tante persone sono molto più vecchie biologicamente di quanto lo siano cronologicamente. La medicina anti-aging si propone, come primo passo, di far corrispondere l’età biologica a quella cronologica. Il vero scopo è comunque quello di riportare indietro l’orologio biologico e creare le condizioni in cui si possa avere un’esistenza produttiva e soddisfacente in ogni fase della nostra vita».

Il libro, presentato in anteprima al Salone Internazionale del libro di Torino, alla Rotonda sarà al centro di un vero e proprio Show dedicato alle donne, organizzato dall’infaticabile Gianna Prapotnich. Prestigiosi Club Service hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, il Panathlon e il Panathlon Junior di Senigallia, assieme al Distretto 2090 del Rotary International con la presenza del Governatore Gabrio Filonzi.

Da sx: il dottor Mariani con Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia

Presenti anche gli associati dell’Unione Cuochi Marche con il Presidente Luca Santini, Camillo Nardini per l’associazione onlus SenaNova, le donne di Asteres Eventi, e l’imprenditrice Elena Viezzoli, impegnata con la Cherie Blair Foundation for Women. Protagonisti dell’Atelier d’Arte Rosa i ritratti di donna in bianco e nero di Patrizia Lo Conte, le incursioni del “Coro del ‘62 e dintorni”, capitanato da Andrea Celidoni, e il contributo della scuola di danza “Danza in Scena” su coreografie di Alessia Primavera.

Poi sarà la volta del dottor Mariani che presenterà a modo suo il libro, parlando di come riuscire a tracciare la rotta per un nuovo approccio al benessere delle donne, quello della ricerca di un equilibrio non facile ma necessario.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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