‘Lo sport che vogliamo’ fa tappa a Monteprandone

Sabato 17 ottobre con partenza da Piazza dell’Aquila la Camminata dei musei organizzata da US Acli

Monteprandone

Monteprandone (AP), 13 ottobre 2020 – Settantacinque eventi organizzati, 16 regioni, 40 province e 52 comuni, 54 attività motorie e sportive praticate. Sono questi i numeri della giornata nazionale “Lo sport che vogliamo – risorsa per le comunità” che farà tappa a Monteprandone sabato 17 ottobre alle ore 15.

Giulio Lucidi, presidente provinciale US Acli

«Si tratta – dice il presidente provinciale U.S. Acli Giulio Lucididi un evento promosso dall’Unione Sportiva Acli che si svolge in contemporanea su tutto il territorio nazionale, in luoghi simbolo di cittadinanza vissuta o negata da sostenere o rilanciare attraverso lo sport. La manifestazione, che proseguirà fino al 18 ottobre, si differenzia secondo le esigenze sportive e sociali locali, rispetto ai destinatari, alla sede di svolgimento e all’attività motoria e/o sportiva proposta, valorizza il binomio sport e cittadinanza, attraverso i tanti modi in cui l’U.S. Acli può essere presente sul territorio, con un’attenzione particolare nel nostro caso e allo sport quale strumento di benessere e di inclusione sociale».

A Monteprandone, grazie alla collaborazione della locale Amministrazione comunale, si svolgerà la Camminata dei musei con partenza da Piazza dell’Aquila. Sarà l’ennesima occasione per abbinare la promozione della salute, attraverso l’attività fisica, e la cultura, conoscendo meglio e valorizzando dunque il centro storico di Monteprandone, i suoi musei, le chiese e le ricchezze storiche ed architettoniche.

La partecipazione è gratuita, ma in ottemperanza alle norme di contenimento Covid-19 è obbligatoria la prenotazione, attraverso un messaggio al numero 393 9365509 indicando nome e cognome di chi partecipa entro il 15 ottobre. L’utilizzo della mascherina sarà obbligatorio.

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato la Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, il Comune di Monteprandone, l’Avis comunale di Monteprandone, Coop Alleanza 3.0 e Qualis Lab Analisi Cliniche. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina Facebook Unione Sportiva Acli Marche.

 

redazionale

© riproduzione riservata


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ancona, il sindaco Mancinelli faccia il sindaco

Levata di scudi in mezza Italia per le disposizioni dell’ultimo Dpcm


Ancona, 19 ottobre 2020 – “Il decreto dispone anche la facoltà per i Sindaci di disporre la chiusura al pubblico dopo le ore 21 di vie o piazze nei centri urbani dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso a negozi aperti e abitazioni”. Recita così il testo dell’ultimo Dpcm 18 ottobre 2020 in vigore da oggi in tutta Italia. Uno dei nove punti con i quali il Governo Conte cerca di dare risposte alla recrudescenza del Covid-19 registrata nel Bel Paese in questi giorni.

Un punto che ha fatto indignare non pochi Sindaci lungo tutto lo Stivale perché, dicono, non spetta loro la decisione di chiudere vie o piazze. Perché, dicono questi esimi primi cittadini, in questo modo il Governo se ne lava le mani e scarica tutta la responsabilità di decisioni pesanti su di loro, vittime inermi della situazione e dell’arroganza del Governo nazionale.

Poverini questi Sindaci, chiamati una volta tanto a prendersi per davvero le proprie responsabilità, a metterci per davvero la faccia nel prendere decisioni reali, pesanti, scomode, di quelle che, per davvero, fanno perdere voti e consensi. Ché, per attuarle, bisogna per davvero tirare fuori i “rognoni” e non guardare in faccia nessuno.

Ma se vuoi fare il sindaco, ti devi prendere le tue responsabilità. Quelle che hai accettato di prendere quando hai indossato la fascia tricolore. Quelle che sono regolamentate dalla Legge da sempre. Quelle che, se te le prendi, fanno davvero la differenza tra un grande sindaco e un sindaco mediocre. Il premier Giuseppe Conte, ieri sera, lo ha ripetuto in modo chiaro: “Ognuno di noi in questa fase deve fare la propria parte”. I cittadini stanno facendo la loro, cari Sindaci, adesso voi fate la vostra!

Invece, ad Ancona il sindaco Valeria Mancinelli (foto) sulla sua pagina social scrive: “Inaccettabile e inapplicabile la norma che scarica sui Comuni la gestione, in realtà, del coprifuoco, senza uomini e senza mezzi. Tutti i Comuni italiani sono in rivolta e chiedono al Governo di cambiarla. Ora.

Ma davvero la Mancinelli (“e tutti i Comuni italiani” come scrive lei, forte d’essere stata appena eletta presidente di Anci Marche), crede che certe norme le debba applicare solo il Governo? Ci arriva o no a capire che Giuseppe Conte non può avere in contemporanea contezza di quanto accade ad Ancona nei quartieri, nelle vie e nelle piazze? O in quelle di Agrigento, di Forlimpopoli, di Settimo Torinese, Vittorio Veneto, Frosinone, Bordighera, San Martino Buon Albergo, Montepulciano, Cosenza, Vieste e vattelapesca, solo per citare una decina di Comuni sui circa ottomila che insistono sul territorio nazionale?.

Solo il Sindaco, grazie alla Polizia municipale ai Carabinieri e agli operatori sanitari, può avere il polso della situazione; conoscere come si stanno muovendo i propri concittadini, quali sono le zone a rischio della sua città, e di conseguenza sapere dove intervenire per arginare o dove non intervenire perché non ci sono assembramenti. Chi altri? Un Sindaco questo potere ce l’ha, e deve avere il coraggio e trovare i mezzi per esercitarlo.

Se un Sindaco non è in grado di fare ciò, forse deve trovare il coraggio di guardarsi allo specchio e di domandarsi se è davvero in grado di fare il sindaco. Ma con la s minuscola, stavolta.

© riproduzione riservata

 


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi