Ancona – Convegno sull’approccio delle donne all’invecchiamento

Salute, diritti, conoscenza, le donne europee e l’invecchiamento attivo. Conferenza internazionale il 20 giugno promosso da Auser

Ancona, 18 giugno 2018 – “Conoscenza, diritti, partecipazione. L’approccio delle donne all’Invecchiamento attivo in Italia e in Europa”: è il titolo della conferenza internazionale promossa da  Auser Nazionale e Auser Marche in collaborazione con la Rete europea delle donne anziane, OWN Europee, con la partecipazione di Age Platform Europe e con il patrocinio dell’Osservatorio Pari Opportunità della Regione Marche.

L’evento si terrà il 20 giugno ad Ancona presso l’Hotel Europa Via Sentino 3, dalle ore 9.00 alle 16.30. Tratterà temi che riguardano l’apprendimento permanente e i diritti, la salute delle donne nel corso della vita, la partecipazione, l’approccio delle donne alla società ed il dialogo intergenerazionale e multiculturale.

Sono tematiche trattate dall’Osservatorio Pari Opportunità e Politiche di Genere di Auser e che, in alcuni territori, sono già state approfondite. Il convegno sarà  l’occasione per avere un confronto con una visione europea sulla figura della “donna anziana”.

Prenderanno la parola, fra le altre, Manuela Carloni, presidente Auser Marche, Daniela Barbaresi segretaria Cgil Marche, Aurora Ferraro, segretaria Spi Marche, Patrizia Mattioli Auser Nazionale, Meri Marziali, consigliera pari opportunità  Regione Marche, Marco Socci ricercatore Inrca di Ancona.

Nella seconda parte della mattinata, alle ore 11,15, Maria Teresa Marziali di Auser Marche si confronterà con alcune rappresentanti europee di Germania, Olanda, Ungheria e Gran Bretagna, della Rete Own e Age Platform. I temi riguardanti la salute, i diritti e l’apprendimento permanente verranno affrontati in specifici laboratori. Le conclusioni sono di Lella Brambilla, presidenza Nazionale Auser.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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