Inaugurato il nuovo Centro Medico Polispecialistico

In Via Nazario Sauro 2 una collaborazione tra i medici di famiglia e alcuni liberi professionisti sanitari

Camerano, 7 ottobre 2019 – Il 5 ottobre, alla presenza di autorità e pubblico, con il sindaco Annalisa Del Bello a tagliare il nastro, è stato inaugurato il Centro Medico Polispecialistico in Via Nazario Sauro 2.

Camerano – Il taglio del nastro del sindaco Annalisa Del Bello inaugura il Centro Medico Polispecialistico

Il progetto di questa realtà nasce dalla collaborazione, ormai attiva da alcuni anni, tra i medici di famiglia, riuniti nella medicina di Gruppo, e alcuni liberi professionisti sanitari.

Camerano – Una saletta del nuovo Centro Medico

Specialista e medico di famiglia si avvalgono l’uno dell’altro per poter offrire al paziente una presa in carico totale. Una gestione completa del paziente che garantisce una maggiore qualità del servizio erogato, attraverso una multidisciplinarietà di figure professionali che lavorano in rete.

Camerano – L’ingresso del nuovo Centro Medico

La mission del progetto è quella di sostenere un’idea di salute intesa come equilibrio tra i vari aspetti della persona: “Solo delle funzioni integrate, che lavorano in modo armonico, possono farci sperimentare un senso di benessere”, spiega la psicologa Barbara Sorichetti .

Camerano – Foto ricordo con medici professionisti del nuovo Centro Polispecialistico e il sindaco Del Bello

Intenzione dell’équipe è quella di intervenire oltre che sulla patologia, anche sulla prevenzione, attraverso l’informazione e la sensibilizzazione della cittadinanza rispetto a svariati ambiti della salute. In conclusione: uniti rispetto a un progetto di salute e di benessere, che ruota attorno alla persona a 360 gradi.

Gli utenti della medicina di gruppo di Camerano avranno diritto ad uno sconto sulle prestazioni erogate dagli specialisti.

specialisti presenti negli studi medici:

  • dott. Ballarini Luca – chinesiologo
  • dott. Basconi Giuliano –ortopedico
  • dott. Campanari Mauro – massofisioterapista
  • dott.ssa Ferrandino Maria – medicina estetica, nutrizione
  • dott.ssa Molinelli Elisa – dermatologa
  • dott. Pasanisi Pierangelo – oculista
  • dott. Quaresima Luigi – urologo, andrologo
  • dott.ssa Sorichetti Barbara – psicologa, psicoterapeuta
  • dott.ssa Trucchia Silvia – psicologa, psicoterapeuta
  • dott.ssa Vitali Paola – ginecologa

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Corriere del Conero e l’informazione dagli Enti

La classifica dei sette Comuni meglio o peggio organizzati informati dal giornale


Camerano, 14 ottobre 2019 – Oramai l’hanno capito tutti e bisogna prenderne atto: in questi ultimi dieci anni i rapporti fra le persone sono cambiati profondamente. L’avvento dei social prima, e l’incapacità poi dei suoi fruitori ad utilizzarli nel modo corretto, hanno prodotto guasti irreversibili che resteranno a imperitura memoria. Sì, perché i post, anche se li cancelli da una pagina, resteranno aeternior.

Anche l’informazione, con l’avvento dei social, è radicalmente cambiata. Crollate le vendite dei giornali cartacei, le testate giornalistiche si sono riversate in massa su Internet. Spesso con siti poco leggilibili, quasi sempre a consultazione gratuita, gareggiando a chi la spara più grossa con titoloni sensazionali e cercando lo scoop a tutti i costi: per essere il primo a dare una notizia, per essere il primo ad essere letto, gratis, con il rischio comprovato che tanta fretta spesso è sinonimo di contenuti parziali.

Molti, i fruitori di Facebook che sono diventati all’improvviso “giornalisti”. Con il risultato di aver intasato la rete di “fake news”. Notizie falsissime che buona parte dei lettori prendono per vere o, per scettica reazione, danno scontatamente per false.

Ma quel che è peggio, è che grazie ai social ad improvvisarsi giornalisti sono anche i nostri politici. Dal Premier agli Onorevoli, dai Sottosegretari ai Governatori delle regioni, dal Segretario di Partito giù giù fino al Sindaco e all’Assessore del più piccolo e insignificante Comune d’Italia. Giornalisti di se stessi che, puntualmente e quotidianamente, postano su Facebook quanto sono bravi, quante belle cose hanno deciso e realizzato per il bene e la prosperità dell’Italia e dei suoi abitanti. Tutti pronti ad autoelogiarsi! Mai che un sindaco, in un post, abbia scritto: “cavolo, mi dispiace, ma quella cosa lì cari concittadini non sono proprio riuscito a realizzarla, me ne scuso!

Su questo tema, Corriere del Conero vuole scendere nello specifico dei territori e dei Comuni informati attraverso le proprie pagine. Una classifica che dia ai lettori un quadro del rapporto informazione/testate on line in atto. Con una specifica. L’informazione è cambiata, la gente ha scelto quella digitale e ne vuole fruire in modalità gratuita. E questo limita fortemente il potenziale di una redazione. Diversi Comuni (ma anche molti lettori) non lo hanno ancora capito. Ovviamente, parliamo per noi.

1° posto – Ancona – Il Comune capoluogo di regione ha un vero e proprio ufficio stampa, con giornaliste professioniste che quotidianamente inviano una gran mole di comunicati a tutte le varie testate. Un’informazione a 360 gradi su tutto l’operato dell’Amministrazione e anche di più. Collaborazione preziosa per noi, con un unico neo che abbiamo trasmesso alle colleghe: la maggior parte dei comunicati arrivano in redazione privi di foto. E oggi, una notizia senza foto spesso diventa non pubblicabile.

2°posto – Castelfidardo – Fa un passo avanti questo Comune, sempre puntuale nel trasmettere notizie grazie ad una figura precisa dedicata. Comunicati esaustivi e scritti in modo impeccabile, senza errori di ortografia e sempre corredati da un’immagine. Un’informazione che, oltretutto, copre l’intero arco dell’anno. Potrebbe fare di più, ma poco importa se alcune notizie la nostra redazione deve andare a cercarsele. L’importante è riuscire a trovarle, e questo capita quasi sempre.

3° posto – Numana – Perde posizioni Numana, dopo che nell’anno in corso ha rinunciato alla figura dell’addetto stampa. Una figura che fino al 2018 aveva garantito (gratuitamente), comunicati ai giornali con una certa continuità. Quest’anno al suo posto, e per questioni burocratiche (parole del sindaco Tombolini), l’informazione è stata demandata ad un’impiegata del Comune. Brava e disponibile ma, non essendo l’informazione il suo lavoro, i comunicati ai giornali si sono limitati a presentare le manifestazioni estive e null’altro. Terminata la stagione turistica, sull’operato dell’Amministrazione non è più arrivato nessun comunicato. Peccato!

4° posto – Sirolo – Con l’insediamento a fine maggio del nuovo sindaco Moschella, c’è aria nuova a Sirolo. Rispetto al passato, il primo cittadino si occupa in prima persona d’informare i giornali sull’operato della sua Amministrazione e sulle problematiche cittadine. A dimostrazione che se si ha voglia di fare, si può. La strada imboccata è quella giusta, e se si riuscirà a dargli continuità prevediamo ulteriori balzi verso l’alto in classifica per questo Comune.

5° posto – Loreto – Nel Comune Mariano la comunicazione è appannaggio del sindaco Niccoletti. Che la gestisce in toto attraverso post quotidiani sulla pagina Facebook del Comune. Non ci risulta vengano fatti regolari comunicati stampa via e-mail alle redazioni dei giornali, e se questo avviene la nostra redazione non fa parte della mailing list. Per una città così importante in ambito religioso, la comunicazione dovrebbe rivestire un ruolo essenziale. Non ci risulta sia così.

6° posto – Osimo – Il secondo Comune della provincia di Ancona per numero di residenti, affida la quasi totalità dell’informazione a conferenze stampa indette dal sindaco Pugnaloni, a suoi comunicati su WhatsApp dove chiama a raccolta i giornalisti o anticipa qualche evento, o a comunicati stampa post evento inviati ai giornali dalla sua segreteria. Come detto in premessa, una redazione on line non sempre può essere presente alle conferenze stampa (mediamente, su tutta la provincia anconetana, ce ne sono almeno 7/10 al giorno). Va riconosciuto, comunque, che alla fine un po’ d’informazione arriva. Ma per un Comune come Osimo l’assenza di un addetto stampa è imperdonabile.

7° posto – Camerano – In questo Comune da tre anni ha sede Corriere del Conero, ma sembra che in tre anni l’Amministrazione comunale non se ne sia accorta. In realtà, lo sa benissimo: la sindaco Del Bello fu la prima intervistata dal giornale, tre anni fa appunto, a cento giorni dal suo insediamento in Comune e al primo mese di presenza on line della testata. Lo sa benissimo, ma in questi tre anni neppure un rigo sull’operato di questa Amministrazione è mai arrivato in redazione. La Del Bello, a seguito di nostre insistenze, si è sempre giustificata dicendo che la realtà cameranese è troppo piccola per permettersi un addetto stampa. Però, qualcuno aggiorna quotidianamente la pagina Facebook del Comune: basterebbe un solo click in più per inviare le comunicazioni anche ai giornali. E sarebbe bastato il non aver posto il veto ad inviare comunicati ai giornali a chi, dell’Amministrazione, in passato lo faceva con regolarità.


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