Invitiamo i lettori ad interagire con questa rubrica.
Scrivete a Carla Latini (redazione@corrieredelconero.it), ponetele i vostri quesiti culinari; informazioni su ricette, sui professionisti del settore, sulle sane abitudini da seguire a tavola. Soddisferemo ogni richiesta.

14 Febbraio, San Valentino all’insegna del bonton

Fiori, cene romantiche e regali a sorpresa: purché sia amore!

Questa festa, oggi consumistica, diventata un vero e proprio business come il Natale e la Pasqua, risale al Medio Evo. In quel tempo si credeva che gli uccelli, a metà mese, si accoppiassero per riaccendere la vita dopo l’inverno.

San Valentino, vescovo di Terni
San Valentino, vescovo di Terni (176 d.c. – 273 d.c.)

È legata a San Valentino, vescovo di Terni, morto a Roma nel 273 d.c. proprio il 14 febbraio. Già prima la Chiesa volle sostituire uno spregiudicato rito pagano con la festa degli innamorati. Dal Medio Evo ai giorni nostri si festeggia in tutto il mondo. Ognuno la festeggia a modo suo. Cominciò in Francia con le ‘Valentine’, biglietti d’amore scritti a mano. Poi in Usa questi biglietti vennero stampati e da lì iniziò il giro d’affari legato alla ricorrenza. Chiudo questa doverosa parentesi e veniamo a noi.

san-valentino-rosa

Ditelo, sempre, con i fiori

A chi non fa piacere ricevere rose rosse dal proprio fidanzato, compagno, marito?  Ne basta anche una ma che sia bella, scarlatta e a gambo lungo. Evitate ‘verdure varie e pungitopo’. Fatevela confezionare in una lunga busta trasparente e applicate la vostra ‘Valentine’ scritta a mano. Oggi lasciate perdere Facebook, Twitter, Messenger e WhatsApp. Sarete molto più originali e unici.

Una cena romantica al ristorante

Qualsiasi locale va bene. Che sia un ristorante stellato o un ristorante, come direbbe Gualtiero Marchesi, convenzionale. Tutti i cuochi studiano un menu per San Valentino. Ricco di ingredienti afrodisiaci e avvolgenti come caviale, ostriche, zafferano, senape, noce moscata, cardamomo, avogado. Per cominciare un calice di bollicine. Fate attenzione che in serate come queste è impossibile ordinare a la carte. C’è un menu fisso a prezzo fisso. E spegnete i cellulari, per favore. Mandare messaggini proprio stasera non va.

ristorante-romant

Una cena romantica a casa

Si festeggia bene anche in famiglia. Anche con bambini urlanti. Meglio se quella sera riuscite a lasciarli per qualche ora a casa di nonni o amici comuni. È un martedì e ci sarà poco tempo per cucinare. Portate in tavola frutta secca e fichi secchi (gli avanzi del Natale vanno sempre recuperati), insieme a del salmone, meglio se affumicato al naturale (frutta secca e fichi secchi stimolano i sensi).

Mentre l’acqua bolle cucinate insieme un primo piatto decisamente afrodisiaco con gamberoni appena piastrati per pochi secondi da entrambi i lati, pesto genovese (afrodisiaco per via dell’aglio. Tanto lo mangiate entrambi!), e conditeci delle linguine artigianali scolate al dente. Prima del dolce, che sarà rigorosamente al cioccolato, saltate della cicoria tenera con tanto peperoncino. Afrodisiaci entrambi, cicoria e peperoncino.

Niente di puù afrodisiaco di un bel piatto di gamberoni alla piastra
Niente di più afrodisiaco di un bel piatto di gamberoni alla piastra

Un regalo a sorpresa

Questo va organizzato qualche settimana prima. Che sia un oggetto del desiderio del vostro amore. Che sia un week end in un centro benessere (beati coloro che lo faranno!), un breve viaggio in montagna o in una città d’arte. San Valentino a Venezia, sarò retorica, ha il suo perché. Oppure andate al mare. La nostra baia nel primo pomeriggio è bellissima.

Poi salite su verso Camerano a cercare un posticino tranquillo dove farete un aperitivo con ostriche e bollicine del Conero e donerete la vostra scatola di cioccolatini assortiti più bella come nei film d’amore.

rose-per-chiusura

San Valentino nel mondo

Penso ad una cena romantica e mi viene in mente il film di Walt Disney Lilly e il vagabondo, quando i due cagnolini mangiano spaghetti e polpette. Ecco, spaghetti e asparagi con polpette potrebbe essere un piatto internazionale molto interessante se condite gli asparagi con il coriandolo. Asparagi e coriandolo sono molto afrodisiaci.

A parte gli scherzi gli americani si scambiano biglietti e auguri con tutti indistintamente. I biglietti vanno molto fra i più piccini. In Giappone sono le ragazze a regalare i cioccolatini ai ragazzi, anche se non sono fidanzati. In Spagna si donano rose rosse. Una rosa rossa, nel linguaggio dei fiori vuol dire amore. La scelta migliore. Buon San Valentino a tutti!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Clima, ambiente e Greta Thunberg

Un paio di trecce salveranno il Mondo… forse


19 aprile 2019 – «Parlo a nome delle future generazioni: nel 2030 avrò 26 anni, mi dicono che sarà un’età meravigliosa perché avrò la vita davanti a me, ma non ne sono così sicura». Ha esordito così, ieri al Senato della Repubblica, Greta Thunberg, la sedicenne svedese divenuta paladina mondiale dello sviluppo sostenibile, e contro il cambiamento climatico, con lo slogan: “Sciopero scolastico per il clima”.

«Le persone come me – ha continuato Greta – hanno avuto tutto ciò che potevano immaginare ma forse alla fine non avremo nulla, perché il nostro futuro c’è stato scippato. Ci avete mentito, ci avete dato false speranze, ci avete detto che il futuro era una cosa alla quale potevamo guardare ed è così, ma solo per ora».

Questa ragazzina con le trecce, amica di Papa Francesco e icona di milioni di studenti, non gliel’ha certo mandato a dire ai nostri soloni della politica: «Il cambiamento sta arrivando e non potete farci niente. Basta solo decidere di fare una cosa, per farla – ha detto loro – Come per i fondi raccolti in 24 ore per Notre Dame».

Greta Thunberg con il cartello: “sciopero scolastico per il clima” (foto di Anders Hellberg)

E proprio qui sta il punto, la chiave di volta dell’intera questione. In un mondo opportunista, egoista, cieco per comodo e per profitto qual è quello che viviamo, ci sono le risorse economiche per fare di tutto e di più. Basta decidere di volerlo fare. E fino ad oggi, sul tema climatico e su quello della salvaguardia del Pianeta dall’inquinamento, i potenti del Mondo hanno deciso di non fare. E quel poco che è stato fatto ha inciso sui risultati lo zero virgola…

Nazioni sorde come gli Stati Uniti e la Cina, i maggiori inquinatori del Pianeta, fanno orecchie da mercante alle azioni e ai protocolli messi in campo con grande difficoltà dall’Europa. Troppo grandi, per loro, gli investimenti da mettere in campo per ridurre gli effetti del surriscaldamento del Pianeta. Inutili, a loro dire, perché non è l’inquinamento delle loro fabbriche a produrre il fenomeno.

Maria Elisabetta Casellati, presidente del Senato, ha rivolto un grazie speciale a Greta: «Senza di te, senza il tuo coraggio, senza il tuo esempio, la strada per portare il tema ambientale al centro del dibattito politico internazionale sarebbe stata più difficile e tortuosa».

Belle parole, Presidente, ma la gente è stufa delle parole. Occorrono fatti concreti, azioni importanti e durevoli. Questo pianeta non appartiene a lei, alla Cina o agli Stati Uniti, appartiene alle generazioni future. Noi siamo solo un tramite, e abbiamo l’obbligo e il dovere di consegnare loro lo stesso pianeta ereditato dai nostri nonni e dai nostri padri. Non un torrente, una specie animale o un albero di meno. Sarebbe un furto all’Umanità.


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi