ACQUISTO BANNER PUBBLICITARI

 Il nostro giornale è in grado di offrire varie e articolate proposte pubblicitarie agli utenti della testata.

Mettiamo a disposizione degli inserzionisti spazi diversificati e di grande visibilità; offerte mirate o allargate a tutte le pagine; campagne promozionali a lungo termine o brevi apparizioni della durata minima di un mese. Il tutto a costi davvero concorrenziali.

Per un preventivo gratuito dei costi per la Vs. inserzione fissate un appuntamento con il ns. incaricato.

Ci metteremo a Vs. disposizione e studieremo insieme la soluzione più idonea alle Vs. esigenze.

Paolo Fileni – direttore@corrieredelconero.it – 320 8721470

Per servirVi al meglio, evitando disguidi e/o incomprensioni, non verranno rilasciati preventivi via e-mail.

RACCOLTA PUBBLICITARIA ELETTORALE – POLITICHE – AMMINISTRATIVE – REGIONALI

Codice di autoregolamentazione per la pubblicità elettorale (elezioni politiche, amministrative, regionali e comunali sul giornale on line “CORRIERE DEL CONERO: www.corrieredelconero.it”.

L’editore di questo giornale online ai sensi del disposto normativo di cui alla legge numero 28 del 22 febbraio 2000 (e successive modificazioni), comunica che intende pubblicare sulla propria testata giornalistica messaggi politici elettorali a pagamento per le elezioni politiche regionali e comunali che si terranno in Italia e nelle Marche e che tali messaggi potranno essere pubblicati secondo le regole ed i criteri contenuti nel Codice di autoregolamentazione per la pubblicità elettorale, depositato e consultabile dagli interessati presso la sede del giornale: Via Loretana, 74; 60021 Camerano (AN).

Tutti i messaggi elettorali dovranno indicare il soggetto politico committente e dovranno recare la dicitura: “Messaggio politico elettorale” in conformità con la legge che regolamenta la vendita degli spazi pubblicitari per propaganda elettorale e nel rispetto delle delibere adottate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni della Repubblica Italiana. L’Iva applicata è al 4%.

CODICE AUTOREGOLAMENTAZIONE CORRIERE DEL CONERO

La “Par condicio”, in vigore dal 17 Agosto 2021 (45 giorni antecedenti il giorno prima delle operazioni di voto), stabilisce condizioni minime comuni a tutti i soggetti politici per l’accesso alla comunicazione politica e pubblicità elettorale (messaggi politici elettorali)

Ai sensi e per gli effetti dell`art. 7 della L. 22/2/2000 n. 28 così come modificata dalla L.6/11/2003 n. 313, del D.M. 8/4/04 e della delibera n. 80/11/CSP del 29/03/2011 (“Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione, durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica ed alla delibera n. 24/10 CSP emanata dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni”) dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni si comunica che, in occasione delle prossime elezioni (Amministrative 2001 – 3-4 ottobre 2021) con eventuale turno di ballottaggio solo per i comuni che lo prevedano , il quotidiano online www.corrieredelconero.it intende diffondere messaggi politici elettorali a pagamento.
Le modalità saranno le seguenti:
• Saranno assicurati, banner*, annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze e discorsi di incontri, presentazione dei programmi delle liste, dei gruppi di candidati o di singoli candidati, confronto fra più candidati, comunicazione politica da parte di singoli candidati ed eventi elettorali corredati da testo, foto e/o video, l’accesso a tutti i candidati, partiti o movimenti politici che ne abbiano fatto richiesta tempestivamente, garantendo agli stessi una pari quantità di spazio in relazione alla disponibilità ed ai limiti posti dalla legge e con tariffe prestabilite.
• Sono ammessi soltanto i messaggi politici nelle forme indicate dall`articolo 7, comma 2, della L. 22/2/2000 n. 28;
• Tutte le inserzioni devono recare la dicitura “messaggio elettorale” e indicare il soggetto committente; le tariffe non prevedono alcun tipo di sconto e il pagamento dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine, prima della pubblicazione in: contanti, assegno o con bonifico bancario con verifica CRO-TRN.
• Tutte le richieste di informazioni e di prenotazione degli spazi pubblicitari dovranno essere fatte contattando esclusivamente l’indirizzo email: redazione@corrieredelconero.it
• In ottemperanza alle norme di legge che vietano di effettuare pubblicità nel giorno antecedente alle elezioni, la pubblicità in banner verrà rimossa prima dell’inizio delle consultazioni nel rispetto del silenzio elettorale.
• Il committente si assume la responsabilità esclusiva (civile e penale) di quanto affermato e dichiarato nello spazio autogestito sollevando la testata da ogni responsabilità.
• Corriere del Conero si riserva la mancata accettazione della proposta di pubblicazione della propaganda elettorale con insindacabile giudizio della Redazione qualora i messaggi elettorali o le comunicazioni autogestite siano considerate dalla Proprietà e dalla Direzione offensive, diffamatorie o fuorilegge.
• Non saranno accettate inserzioni pubblicitarie elettorali pure e semplici e cioè le pubblicazioni esclusivamente di slogan o positivi o negativi, di foto o disegni, di inviti al voto non accompagnati da adeguata e chiara presentazione politica dei candidati e/o di programmi e/o di linee, ovvero non accompagnati da una critica motivata nei confronti dei competitori. Per tali inserzioni vi è un espresso divieto legislativo.
• Le richieste di inserzioni elettorali, con gli specifici dettagli relativi alla data di pubblicazione, dovranno pervenire all’indirizzo email redazione@corrieredelconero.it con 24 ore di anticipo rispetto alla data richiesta per la pubblicazione in modo tale da consentire adeguata pianificazione editoriale.
Tariffe e misure:
Corriere del Conero mette a disposizione i seguenti banner pubblicitari (durata 1 mese 24 ore su 24 dal 1 settembre al 1 ottobre 2021 su tutte le pagine della testata):

  • Spazio Banner (01 sfondo in alto sopra la testata su tutte le pagine del sito) 1.400×600 pixel, €*./mese;
    • Spazio Banner(02 Evidenza a fianco del primo articolo su PC, dopo i primi tre articoli su smartphone su tutte le pagine del sito) 300×400 pixel €*./mese;
    • Spazio Banner (03 Evidenza sotto i primi tre articoli sul PC a sinistra, sotto il banner 02 su smartphone su tutte le pagine del sito) 350×150 pixel €*./mese;
  • Spazio Banner (04 Evidenza a desta del banner 03 Evidenza sulla stessa linea su PC, sotto il banner 03 Evidenza su smartphone su tutte le pagine del sito) 350×150 pixel €*./mese:
  • Spazio Banner (05 Evidenza a desta del banner 04 Evidenza sulla stessa linea su PC, sotto il banner 04 Evidenza su smartphone su tutte le pagine del sito) 350×150 pixel €*./mese:
  • Spazi Banner (06 Laterale – 07 Laterale – 08 Laterale a desta degli articoli dopo i primi tre e sotto i banner 03-04-05 Evidenza sul PC, in coda agli articoli su smartphone) 300×250 pixel €*./mese:

Messaggio politico TESTO e FOTO -> €*./uscita;
Messaggio politico TESTO e FOTO e VIDEO -> €*./uscita;

€*) Il listino prezzi uguale per tutti, unitamente a questo documento è visibile presso la nostra sede redazione di Camerano, Via Loretana, 74 Tel. 320 8721470 previo appuntamento, da lunedì a sabato, oppure il candidato o mandatario elettorale può farne richiesta diretta alla mail: redazione@corrieredelconero.it. I prezzi sono al netto dei costi grafici o di eventuali produzioni.

A tutti i messaggi politici elettorali pubblicati nei 90 giorni antecedenti la data delle elezioni si applica l’aliquota IVA del 4 per cento. Per beneficiare dell’IVA agevolata bisogna produrre a Corriere del Conero (Camerano) l’opportuna documentazione prima del contratto.

In osservanza delle regole di cui alla Legge n. 28 del 28/02/2000 e dei provvedimenti della Autorità della garanzia nelle comunicazioni, al fine di GARANTIRE LA POSSIBILITA’ DI ACCESSO IN CONDIZIONI DI PARITA’ e l’equa distribuzione degli spazi tra tutti i soggetti interessati che ne abbiano fatto formale richiesta, qualora, per la data prenotata per la pubblicazione, non vi fosse, per esigenze informative o precedente carico pubblicitario di altra natura, spazio sufficiente all’esaurimento delle inserzioni regolarmente pagate, verrà attuata la seguente procedura:

1) Corriere del Conero comunicherà ai richiedenti l’eventuale mancanza di disponibilità alla pubblicazione per la data o le date indicate. Concorderà poi con l’inserzionista i tempi e gli spazi, se diversi da quelli richiesti, per la pubblicazione in altra data o posizionamento; se ciò non fosse possibile il Giornale procederà ad una nuova attivazione di spazi richiesti, ove disponibile, onde garantire l’accesso a tutte le categorie interessate.

2) Analogamente, qualora dovessero verificarsi fenomeni di accaparramento di spazi, Corriere del Conero si riserva, per garantire concretamente la possibilità dell’accesso in condizioni di parità nonché l’equa distribuzione degli spazi tra tutti i soggetti che ne abbiano fatto richiesta, a ristabilire una parità di condizione per i richiedenti, procedendo nel modo indicato nel precedente punto 1).

Il Committente dovrà essere identificato, con annotazione del documento di identità (carta di identità o altro documento con fotografia, emesso dall’Amministrazione dello Stato) e si assume la responsabilità di quanto pubblicato. Possono essere Committenti e firmatari della richiesta di pubblicazione delegati della propaganda, candidati Sindaco o Consigliere, movimenti o partiti politici (in quest’ultimo caso occorre la delega del Candidato Sindaco sostenuto). Corriere del Conero dovrà rifiutare richieste di propaganda elettorale da parte di Enti della Pubblica Amministrazione.

Corriere del Conero, www.corrieredelconero.it

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

© riproduzione riservata


link dell'articolo