XSirolo: il Passo del Lupo va riaperto!

A sostenerlo con forza è Fabia Buglioni capogruppo della lista civica

Sirolo, 17 gennaio 2020 – Il Passo del Lupo deve essere riaperto, lo sostiene anche Legambiente che lo inserisce nel Green New Deal nazionale.

«Noi del gruppo civico XSirolo – spiega la capogruppo Fabia Buglionisiamo da sempre per il suo ripristino, essendo uno dei punti di grande bellezza di Sirolo, biglietto da visita della Riviera del Conero, fondamentale per lo sviluppo turistico e d’immagine dell’intera Regione Marche. Attualmente questo sentiero è chiuso da un’ordinanza sindacale perché presenta delle criticità, a nostro avviso superabili, tanto che in campagna elettorale avevamo un progetto pronto per renderlo fruibile. Il progetto rientrava tra quelli che avremmo messo in campo per la valorizzazione del territorio e del turismo».

Sirolo – la bellissima area panoramica dove si snoda il sentiero del Passo del Lupo che permette di raggiungere a piedi la spiaggia delle Due Sorelle

Secondo il gruppo XSirolo, l’Amministrazione comunale ha il dovere di occuparsi della convivenza tra la fruizione e le criticità del sentiero, attivando accorgimenti che possano consentirne l’utilizzo in sicurezza e con la giusta informazione, puntuale e nella massima trasparenza. Se fino a ieri questo sentiero è stato campo di scontro politico a volte aspro, è il suo ragionamento, oggi è necessario superare la contrapposizione sentiero aperto/chiuso attraverso un progetto che coniughi l’amore per il territorio e il buonsenso, con la voglia di allargare gli orizzonti.

«Il Monte Conero contiene delle grandi storie – dice la Buglioni – e sta a noi imparare a raccontarle per far vivere al turista un’esperienza ed una serie di emozioni da portare a casa come bagaglio indimenticabile. E visto che a Sirolo la prima economia è il turismo, è senz’altro di grande interesse in periodi di bassa stagione, non propriamente balneare, utilizzare queste carte vincenti, quell’immenso patrimonio storico-culturale-ambientale, per attrarre un target diverso».

Fabia Buglioni, capogruppo della lista civica XSirolo

È del luglio scorso la dichiarazione del sindaco Moschella: «Valuteremo se ci sono o meno le condizioni per riaprirlo».

«Cosa significa, cosa aspetta? – domanda la Buglioni – Auspichiamo non sia vera la comunicazione fatta dal Sindaco di lavorare a dei piani turistici non meglio precisati, contando sull’immagine di Miss Italia! Sirolo non ha bisogno di vivere della luce riflessa di altre bellezze!»

E conclude: «Cosa sta facendo questa Amministrazione per il turismo? Quali strategie? Chiediamo che si valuti senza slogan e senza scuse la riapertura di questo sentiero unico nel suo genere. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione consiliare».

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

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di Paolo Fileni

Forse, qualche osimano si salverà…

Rileggete i vostri commenti su Facebook in merito alla distribuzione gratuita delle mascherine alle famiglie


Osimo, 2 aprile 2020 – Iniziata la distribuzione gratuita delle12mila mascherine fabbricate dalla Galassi di Osimo Stazione e donate dal Comune di Osimo una per famiglia; distribuite dai volontari della Protezione civile casa per casa senza chiedere un euro (foto).

Pubblichiamo di seguito solo alcuni dei tanti commenti che hanno risposto su Facebook alla domanda di Ale Quattro: “Cosa ne pensate?” Ho lasciato nome e cognome perché ognuno deve essere in grado di assumersi la responsabilità di quel che scrive pubblicamente sui social. Per la stessa ragione, ho lasciato anche gli errori ortografici. Rileggeteli, rileggetevi, si commentano da sé.

Jessica Pagliarecci: Non mi piace è scomoda

Cristina Lozzi : Nn mi.piace

Emanuela Solimando: Non c è da fare tanto gli schizzinosi in questo periodo…. Se nn vi piace xke non è fashion regalatela a chi la accetta anche “brutta e semplice!” È scomoda???? Pensa un po invece che comodità avranno gli infermieri e dottori in terapia intensiva con le loro mascherine!!!! Mammamia…. Ste cose nn se po sentì…

Naika F Frontini: Emanuela Solimando io non credo c’entri quello… Anche a noi è arrivata ma quel materiale a noi da fastidio,inoltre è molto scomoda… Ne abbiamo altre per il lavoro orribili e ci andiamo anche in giro. Non c’entra il fatto se è bella o brutta ma semplicemente è un parere specialmente per mettere alla luce che non è un buonissimo materiale ed è scomoda tutto qua. Non pensiamo sempre male…

Emanuela Solimando: Naika F Frontini bene…. Allora era meglio se nn veniva dato niente e continuavamo a farci le mascherine con la carta forno..

Serena Polenta: Potevano anche fare a meno…ma come si fa a portare una cosa del genere

Anna Vocale: Una cagata pazzesca

Alex Rossi: Scrivo per quelli che…. le mascherine hanno il ponte troppo largo,mi fa soffocare perché progettata male, come si fa ha portare una cosa del genere… una cagata..ecc (mi scuso se non le cito tutte ma di minchiate ne scrivete tante), volevo dire ai lor signori invece di perdere tempo prezioso qui a lamentarsi… di andare ha farsi un giretto nelle sale di rianimazione per vedere tutte quelle persone che disgraziatamente hanno avuto la fortuna di mettersi un tubo in gola perché i polmoni infetti… magari sfortunati perché molti di loro non avevano una mascherina di nessun genere… nello stesso tempo guardate anche tutti quei infermieri,dottori che sul loro viso hanno le piaghe perché con la mascherina ci vanno quasi anche ha dormire perché sanno che non ne hanno molte ha disposizione e che prenderebbero molto volentieri anche le vostre mascherine. Finito ritornate a casa e guardatevi allo specchio magari senza mascherina cosi vi riconoscerete meglio di che persona ingrata (qui sarebbe stato appropriato altro termine) siete. Buona giornata.

Poteva bastare anche solo un grazie! Credo il messaggio sia chiaro: alla fine qualche osimano si salverà!

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