Votata in Consiglio comunale la Commissione sul Parco del Conero

La lista XSirolo: “Non è la sede opportuna per portare contributi concreti ed efficaci”

Sirolo, 5 gennaio 2021 – Annunciata dal sindaco Filippo Moschella, nell’ultimo Consiglio comunale si è votata la commissione consiliare, decisa dalla Giunta sirolese, composta da rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione per proporre indirizzi e linee guida per la modifica del Regolamento e del Piano del Parco del Conero.

Questi i componenti votati: per la maggioranza, Mengarelli, Strazzari e Olivieri; per l’opposizione, Buglioni e Marinelli.

Sirolo – Fabia Buglioni

Il Gruppo consiliare XSirolo, sebbene abbia accolto favorevolmente la richiesta di partecipazione e di condivisione avanzata dal Sindaco, esprime una serie di perplessità sulla commissione votata: «Perplessità che c’erano e che rimangono, per mancanza di presupposti, anche dopo la discussione in Consiglio comunale».

XSirolo, pur apprezzando la buona volontà di voler coinvolgere soggetti diversi nelle decisioni, ribadisce che: «le sedi politiche corrette ed opportune per concretizzare le modifiche agli strumenti normativi sono e restano la Comunità del Parco ed il Consiglio Direttivo. In questi due organismi non siedono solo i Sindaci, ma anche i delegati delle associazioni ambientaliste ed economiche rappresentative della pluralità del Parco».

Alla domanda posta al Sindaco sul coinvolgimento dei Comuni del Parco nella suddetta commissione, Moschella ha risposto di essersi mosso a seguito dell’immobilismo decennale degli altri, soprattutto del Comune di Ancona che dopo aver convocato una riunione nell’estate del 2019, non ha dato seguito alle intenzioni di modifica degli strumenti normativi dell’Ente.

Sirolo – Il sindaco, Filippo Moschella

«Perché Moschella si muove proprio ora? Questa commissione, è solo la cartina di tornasole per giustificare la sua presunta mancanza di presupposti sull’istituzione dell’Area Marina Protetta? – si chiede ancora XSirolo – Se così fosse, questa nuova commissione servirebbe unicamente a generare confusione, dopo tutte le false notizie che circolano. Inoltre, siamo sicuri che le lungaggini burocratiche risiedano solo altrove? Ci risulta che la commissione edilizia comunale sia ferma da parecchi mesi, impedendo alle pratiche edilizie di scorrere verso gli altri enti».

Ma i dubbi per Fabia Buglioni e soci non finiscono qui. Coinvolgono anche il Piano regolatore del Comune: «Che fine ha fatto, attenderà ancora? Attenderà i lavori di questa commissione o le modifiche al Piano del Parco? Quanto dovranno ancora aspettare i sirolesi per vedere aggiornato ed adeguato questo strumento?»

In conclusione, XSirolo ribadisce la volontà a partecipare alla commissione votata, pur con la convinzione già espressa che in questo momento manchino i presupposti per la sua esistenza. «Non vorremmo sia una perdita di tempo e causa di ulteriori ritardi per i cittadini. Tanto che le risposte del Sindaco alle nostre domande sono apparse vaghe e confuse, segno che neanche lui ha ben chiaro a che cosa serva realmente questa commissione».

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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