Percorso ciclopedonale con servizio di Bike sharing e noleggio bici

Dopo la promessa della riapertura del Passo del Lupo, Fabia Buglioni in caso di vittoria alle elezioni s’impegna per un collegamento ciclo/pedonale dal Coppo al centro paese

Sirolo, 6 marzo 2019 – Un nuovo tracciato ciclo/pedonale, legato a un progetto di Bike Sharing e noleggio bici dal Coppo al centro paese e alle spiagge, è un altro progetto che entrerà nel programma elettorale di Fabia Buglioni, candidata sindaco con la lista civica XSirolo

Un progetto per i cittadini, input all’offerta turistica, atto a creare posti di lavoro

«La frazione Coppo di Sirolo – spiega Fabia Buglioni- ha avuto negli ultimi anni una significativa espansione con un aumento soprattutto di giovani con famiglie. Subito dopo il centro della frazione, verso il paese, sono presenti impianti sportivi. Una delle problematiche più sentite dai cittadini è quella del collegamento tra la frazione e il centro, per consentire ai ragazzi di collegarsi in sicurezza con i punti di interesse strategico e alle persone a piedi di avere un nuovo percorso di mobilità dolce, per passeggiare».

Fabia Buglioni, candidata sindaco della lista civica XSirolo

Secondo la candidata sindaco: «Collegare tra loro anche alcuni punti di interesse culturale come l’area archeologica I Pini ad esempio, ci caratterizzerebbe sempre più a livello turistico, si innalzerebbe la qualità della vita dei residenti e sarebbe spendibile altresì per la destagionalizzazione».

Dal circuito cittadino ai raccordi nazionali

«Con un progetto del genere –continua Fabia Buglioni – è possibile collegarsi alla ciclovia adriatica da cui Sirolo è fuori, un progetto finanziato anche dalla Regione Marche che crede tantissimo sul turismo sostenibile e Bike friendly, tanto da aver puntato per la promozione su specifici Cluster. La Giunta regionale ha già destinato 1,4 milioni di euro al progetto. I fattori più critici di questo tipo di turismo sono rappresentati dalla mancanza di un raccordo nazionale e dal fatto che quasi tutte le proposte di percorsi sono rinchiuse nei confini amministrativi. Noi intendiamo lavorare in squadra ed in sinergia con i Comuni limitrofi e con gli altri Enti».

Il Bike sharing e il noleggio bici

E c’è un’altra grande proposta all’orizzonte di XSirolo in caso di vittoria elettorale: il noleggio di bici. «Si creeranno posti di lavoro – spiega la Buglioni – attraverso postazioni da cui noleggiare bici classiche, mountain bike, elettriche o con il bike sharring, formula di mobilità sostenibile già adottata in molti Paesi: il noleggio temporaneo e la restituzione al termine dell’utilizzo. Questa è un’altra dimostrazione pratica della novità che porteremo a Sirolo».

Il progetto, come quello della riapertura del Passo del lupo, è pubblicato sul sito www.xsirolo.it. Una volta entrati nell’apposita pagina, i sirolesi possono interagire lasciando un’opinione sulle proposte per dare un personale parere ed eventualmente migliorarle.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Europee 2019: al voto! al voto! 2

Tra ieri, oggi, domani e domenica al voto in 400 milioni


24 maggio 2019 – Per il nono rinnovo del Parlamento dell’Unione europea sono chiamati alle urne 400 milioni di elettori. Ieri hanno iniziato a votare nel Regno Unito e nei Paesi Bassi; oggi toccherà all’Irlanda, sabato 25 maggio alla Lettonia, Repubblica Ceca, Malta e Slovacchia. Infine, domenica 26, tutti gli altri Paesi dell’Unione Italia compresa.

Domenica pomeriggio, alle 18, 19 e 20, con i seggi ancora aperti in molti Paesi, l’Europarlamento diffonderà le prime stime. Ma bisognerà attendere le 20.15 per avere il primo dato aggregato su 12 Paesi, e le 21.15 per i restanti 16 Paesi. A chiusura dei seggi, dopo le 23, arriveranno le prime proiezioni sulla consistenza e la composizione dei gruppi parlamentari.

Brexit Regno Unito – Ora che la data limite per l’uscita dall’Eu del Regno Unito è stata fissata al 31 ottobre, il paradosso è che Londra manderà a Strasburgo 73 eurodeputati che, se l’accordo del ritiro venisse approvato entro il 30 giugno, non si insedierebbero neppure dal momento che il nuovo Parlamento s’insedia il 2 luglio. Se ciò dovesse avvenire, dei 73 seggi 46 verranno congelati e 27 redistribuiti fra i 14 Paesi che ne hanno diritto. All’Italia ne andrebbero 3.

In Francia il voto europeo viene considerato un vero e proprio referendum su Macron. Il presidente è in calo nei sondaggi per via degli scandali di Palazzo, dimissioni di ministri e proteste dei gilet gialli. Lo spauracchio dell’astensionismo è forte: secondo i sondaggi 3 giovani su 4 non si presenteranno alle urne.

La Germania è il Paese che esprime più eurodeputati: 93. I sondaggi dicono che la Cdu-Csu della cancelliera Merkel viaggia su un solido 30%, l’ultradestra dell’Afd è ferma al 13% così come liberali e sinistra. A stravolgere tutto potrebbero essere i Verdi, secondo partito al 20%. Con l’Spd che rischia d’incassare il peggior risultato degli ultimi decenni. Se così avverrà, sarebbe la fine per la Grosse Koalition messa in piedi dalla Merkel.

In Spagna, con il socialista Sànchez da un mese vittorioso delle Politiche ma non ancora in grado di formare un Governo, i sondaggi vedono in calo il Pse e i popolari, mentre sono in crescita la sinistra di Podemos e il centrodestra di Ciudadanos. Vera incognita l’ultradestra sovranista di Vox, per la prima volta alle elezioni europee.

Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia – il Quartetto di Visegrad – sono considerate illiberali ed euroscettiche, portatrici dell’ondata populista. Mine vaganti ma solide nei loro princìpi di difesa della sovranità e del territorio. Resta da vedere come reagiranno i loro elettori nelle urne.

Della situazione dell’Italia ne ho parlato nel precedente editoriale. Comunque andrà, il 27 maggio nulla sarà più come prima. A meno che l’attaccamento alla poltrona dei gialloverdi non sarà più forte delle loro innegabili differenze. Prevedo un carico di superlavoro per il Presidente del Consiglio Conte un superSarto che, se vorrà durare, dovrà ricucire molti superstrappi.


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