Amministrative 2019 – Filippo Moschella incontra Francesco Canori

Continuano gli incontri di impegnati per Sirolo con le realtà sportive locali. È la volta della Sirolese Calcio

Sirolo, 20 marzo 2019 – Continuano gli incontri sul territorio di impegnaTi per Sirolo, volti ad approfondire le realtà locali e le loro problematiche in vista delle prossime elezioni. Oltre, ovviamente, a presentare il proprio programma. Il candidato sindaco Filippo Moschella e i candidati al consiglio comunale Barbara Fabiani, Marco Piangerelli e Pietro Baldini, hanno incontrato il presidente dell’associazione “Nuova Sirolese Francesco Canori, e tutti i dirigenti.

Moschella ha ringraziato di cuore i componenti dell’associazione sportiva calcistica per l’impegno dimostrato negli anni, sia nel settore sportivo sia nel sociale, con l’aiuto in occasione di manifestazioni organizzate insieme ad altri gruppi, che è la stessa filosofia di “impegnaTi per Sirolo” da oltre 10 anni.

Sirolo – L’incontro fra i candidati di impegnaTi per Sirolo e i dirigenti della Sirolese Calcio

Il presidente Francesco Canori e i dirigenti hanno sottolineato le difficoltà di gestire i campi sportivi del Coppo, una struttura comunale complessa e datata che necessita di continue manutenzioni ordinarie e straordinarie, confermando la volontà di mantenere molto basse le quote annuali per l’avviamento allo sport di ragazzi e ragazze. Inoltre, hanno chiesto di valutare attentamente la riqualificazione del campo comunale in terra vulcanica, realizzato insieme al Comune di Numana, per rendere il terreno di gioco più rispondente alle necessità dei ragazzi e dell’associazione, in modo da utilizzarlo anche per partite di calcio a 8, incrementando così le entrate.

Filippo Moschella e i candidati al consiglio comunale, dopo aver esposto la parte del programma elettorale riguardante il sostegno a qualsiasi forma di associazionismo,  ritenuto indispensabile per la formazione di giovani e  adulti e per aumentare la coesione  sociale, si sono presi l’impegno formale di seguire l’attività sportiva con la creazione dell’assessorato allo Sport.

Sarà anche valutata l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti, così come saranno installati su tutti i tetti degli stabili di proprietà del Comune di Sirolo, se tecnicamente e normativamente possibile.

Filippo Moschella conosce personalmente le problematiche delle associazioni sportive dal momento che è stato per molti anni presidente del Riviera Tennis Club – Sirolo.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quando gli stalker sono i genitori

Coniugi anconetani riempiono di botte il fidanzatino della figlia


Ancona, 16 luglio 2019 – Negli ultimi mesi, per un giovane ventenne anconetano incrociare per strada i genitori della sua fidanzata era diventato un incubo ma, soprattutto, indice di dolore. Vero e proprio dolore fisico, fatto di minacce, botte e atti persecutori nei suoi confronti. Al punto che il giovane, proprio per evitare il ripetersi degli atti sulla sua persona, era stato costretto a cambiare abitudini.

La ragione dello stalking e delle lesioni aggravate? Semplice, i genitori della ragazza disapprovavano la relazione tra la propria figlia e il giovane, per timore che lui la inducesse ad atti non del tutto consapevoli anche di natura sessuale. Così, prima che potesse succedere qualcosa d’irreparabile fra i due giovani, i genitori di lei ogni volta che incontravano il fidanzato lo riempivano di botte, insulti e minacce.

Nei confronti dei due coniugi “aggressori” è scattato, ad opera del gip Sonia Piermartini su richiesta del pm di Ancona Rosario Lionello, il divieto di avvicinarsi e comunicare con il giovane anconetano. Dalle indagini, sono state raccolte dichiarazioni e relativa documentazione degli episodi di minacce, percosse e persecuzioni segnalate dal ragazzo in varie denunce. Come a inizio maggio scorso, quando il padre della ragazza, dopo averlo pedinato, lo avrebbe colpito con un calcio fratturandogli la mano destra; o, sempre a maggio ma a fine mese, la madre della ragazza lo avrebbe preso a schiaffi e graffiato sul viso.

Lo so, fare il genitore è il mestiere più difficile del mondo. Azzeccare i sì e i no detti ai propri figli al momento giusto, con il tono giusto, è come azzeccare un terno al lotto. Un padre può essere geloso della propria figlia – chi non lo è stato? – ed è giusto che per lei aspiri al massimo possibile sul mercato dei “fidanzatini”, ma da qui a riempire di mazzate un fidanzatino non gradito ce ne corre! E poi per cosa? Per una presunzione di atti – anche sessuali – che non si sono realizzati ma che potrebbero, perdurando la relazione…

A leggere certe notizie c’è da stentare a crederci. Eppure siamo ad Ancona ed è luglio 2019 . Ai coniugi anconetani vorrei dire: a) “Se tra vostra figlia e il giovane ventenne è vero amore, non saranno certo le vostre botte e minacce a cambiare il corso delle cose”; b) “Ma davvero avete così scarsa considerazione e fiducia nei confronti di vostra figlia?”; c) “Noi non siamo i nostri figli, dobbiamo lasciare che facciano le loro esperienze, non le nostre; il nostro compito è quello d’intervenire quando ci chiedono aiuto o un consiglio, non di fare prevenzione riempiendoli di mazzate!


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