Elezioni Ancona – La Mancinelli al ballottaggio con Tombolini

La sindaca uscente sfiora il 48%, Stefano Tombolini il 29%. Ha votato il 54,6% degli aventi diritto pari a 43.979 elettori su 80.551 aventi diritto

Ancona, 11 giugno 2018 – Non ce l’ha fatta il sindaco uscente Valeria Mancinelli ad evitare il ballottaggio. Per poco, circa un tre per cento, arrivando alla soglia del 48% dei voti espressi. Ma non c’è stata mai partita fra lei e il candidato del centrodestra Stefano Tombolini, secondo con circa il 29%.

Valeria Mancinelli e Stefano Tombolini

Gli anconetani hanno espresso un voto convinto che comunque era nell’aria e prevedibile considerata la storia della città. Non a caso il PD, nella dorica, raggiunge quasi il doppio dei voti (11.417) rispetto al M5s (6.300 e rotti), che comunque si piazza al secondo posto nelle preferenze delle singole liste. La Lega, terzo partito, si attesta intorno al 12,3% che equivale a 4.600 voti.

La lista civica Altra idea di città del candidato sindaco Francesco Rubini non va oltre il 7% ma comunque fa meglio di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Fra quindici giorni i dorici torneranno alle urne per il ballottaggio ma, con questi numeri, sarà difficile per Tombolini trovare i voti necessari a scalzare la Mancinelli.

Quando mancano 5 sezioni da scrutinare su 100, questi i risultati:

I VOTI AI CANDIDATI SINDACO

Stefano Tombolini

 

voti

11.392

 

28,4%

Valeria Mancinelli

    voti

19.218

 

47,91%

Daniela Diomedi

voti

6.877

 

17,14%

 

Francesco Rubini

voti

2.628

 

6,55%

Schede bianche:

103 (0,23%)

 

 

Schede nulle:

454  (1,03%)

 

 

Voti nulli:

0 (0%)

 

Voti contestati non assegnati:

14 (0,03%)

 

 

I VOTI ALLE LISTE

  FORZA ITALIA1.6384,34%
  LEGA4.62712,26%
  UNIONE DI CENTRO2950,78%
  FRATELLI D’ITALIA1.6644,41%
  LISTA CIVICA SERVIRE ANCONA3921,04%
  LISTA CIVICA 60100 ANCONA2.1955,81%
  LISTA CIVICA ALTRA IDEA DI CITTA’2.5586,78%
  MOVIMENTO 5 STELLE6.31816,73%
  PARTITO DEMOCRATICO11.41730,24%
  LISTA CIVICA ANCONA POPOLARE1.7924,75%
  LISTA CIVICA ANCORA PER ANCONA2.9437,79%
  FEDERAZIONE DEI VERDI1.6384,34%
  CENTRISTI2790,74%
Le percentuali dei voti sono calcolate sul totale dei voti validi. Fonte: sito ufficiale del Comune di Ancona

 

Al termine dello spoglio, seguirà il risultato definitivo di tutti i candidati presenti nelle liste.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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