Ancona – Venerdi 13 luglio primo Consiglio comunale a Palazzo degli Anziani

È la prima seduta della nuova sindacatura. I nomi dei componenti il Consiglio e le deleghe della Giunta da poco assegnate

Ancona – Il sindaco Valeria Mancinelli ha convocato a Palazzo degli Anziani (Piazza Stracca, 2), la seduta del Consiglio comunale per venerdi 13 luglio alle ore 9,30.

Si tratta della prima seduta della nuova sindacatura che vedrà in apertura il giuramento del sindaco e successivamente l’elezione del Presidente e del vice Presidente del Consiglio comunale.

L’assemblea consiliare eletta nelle consultazioni di giugno 2018 è così composta:

Gruppo Consigliere
1 Lega Andreoli Antonella
2 Lega Ausili  Marco
3 Pd Barca Mario
4 Forza Italia Berardinelli Daniele
5 Fratelli D’italia Ciccioli Carlo
6 Pd Censi Chiara
7 Lega De Angelis Maria Grazia
8 Pd Dini Susanna
9 Movimento 5 Stelle Diomedi Daniela
10 Pd Fagioli Tommaso
11 Pd Fanesi Michele
12 Ancona Per Ancona Fazzini Massimo
13 Pd Fiordelmondo Federica
14 Pd Freddara Claudio
15 Pd Gambini Sandra
16 Pd Giangiacomi Mirella
17 60100 Ancona Ippoliti Arnaldo
18 Pd Mandarano Massimo
19 Ancona Per Ancona Mascino Giuseppe
20 Pd Morbidoni Lorenzo
21 Pd Pelosi Simone
22 Verdi Polenta Michele
23 Altra Idea Citta’ Rubini Filogna Francesco
24 Ancona Popolare Sanna Tommaso
25 Movimento 5 Stelle Schiavoni Lorella
26 Movimento 5 Stelle Sordoni Annarita
27 60100 Ancona Tombolini Stefano
28  Ancona Per Ancona Trenta Lucia
29 Verdi Urbisaglia Diego
30 Pd Valenza Silvia
31 Movimento 5 Stelle Vecchietti Andrea
32 Ancona Popolare Vichi Matteo
  Consiglieri Aggiunti
1 Pace Per Tutti Mrida Kamrul
2 Pace Nel Mondo Ahmed Shohel

 

La Giunta comunale

La scorsa settimana il sindaco ha redistribuito con decreto le deleghe agli esponenti di Giunta, anch’essi presenti come da prassi al Consiglio comunale dorico. Le deleghe pertanto sono così assegnate:

Mancinelli Valeria, Sindaco: Azienda Multiservizi, Ambiente, Personale – restano al Sindaco tutte le ulteriori e diverse competenze non espressamente attribuite o delegate.

Ancona – Il sindaco Valeria Mancinelli al suo secondo mandato

Deleghe attribuite:

Borini Tiziana, Assessore – Pubblica Istruzione –Politiche Educative.

Capogrossi Emma, Assessore – Servizi Sociali – Igiene e Sanita’ – Pari Opportunita’ – Politiche dell’integrazione – Casa.

Foresi Stefano, Assessore –  Partecipazione Democratica – Manutenzioni – Protezione Civile e Sicurezza – Traffico (segnaletica e relativa manutenzione) – Mobilita’ – Azienda M&P Parcheggi

Guidotti Andrea, Assessore – Promozione delle Attivita’ Sportive – Impianti Sportivi – Volontariato Civico – Servizi Informatici

Marasca Paolo,  Assessore  –  Cultura – Politiche Giovanili – Turismo.

Sediari Pierpaolo, Assessore/Vicesindaco – Urbanistica – Commercio – Patrimonio – Igiene Urbana – Ciclo Integrato Rifiuti.

Simonella Ida,  Assessore – Attivita’ Produttive –  Porto – Piano Strategico – Relazioni Internazionali –Trasporti – Conerobus – Bilancio

Manarini Paolo, Assessore – Lavori Pubblici – Centro Storico – Frana

La seduta del Consiglio comunale sarà trasmessa in diretta web e visibile sul sito www.comune.ancona.gov.it

 

redazionale

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

CAOS DEL GIORNALISMO – CASTE DELL’INFORMAZIONE

12 novembre 2018 – Editori di giornali, giornalismo e giornalisti nell’occhio del ciclone in Italia. Una categoria, quella dell’informazione nostrana, che un po’ rispecchia l’andazzo della Nazione e dove da tempo occorrerebbe mettere mano. Con il Governo attuale pronto a farlo come i 5stelle e Di Maio hanno preannunciato.

Caos è il primo termine che mi esce dalla penna, con tutto il rispetto verso i vari attori della commedia. Dove, a proposito di teatro, i vari registi mettono in scena la stessa rappresentazione ma interpretandola ognuno a modo proprio. Una scenografia da teatro dell’assurdo disegnata su più livelli dove, a farla da padrone, ci sono in primis gli editori e in secundis i profitti. Con quel diavolo di Godot (l’informazione seria e professionale), che tutti aspettano ma che non arriva mai.

Traduciamo. Gli editori, che hanno la cassa in mano, pagano otto euro a pezzo (spese comprese) alla stragrande maggioranza dei giornalisti. Facciamo due conti. Per arrivare a guadagnare uno stipendio di 1.200 euro, il poveretto dovrà scrivere 150 pezzi in un mese. Sono cinque articoli al giorno per 30 giorni. E questo significa che o fai tanti copia-incolla o non ce la fai.

Contributi statali alla carta stampata? Ammontano ad oltre 52milioni di euro l’anno (dati 2017). Avvenire, 5,9 mln; Italia Oggi 4,8; Libero 3,7; Il Manifesto 3 mln; Quotidiano del Sud 2,8, per citare i primi 5. Con i periodici della Chiesa che la fanno da padrone e con finte cooperative create ad hoc per poterli incassare. Forse caos non è il termine adatto.

Giornalisti schierati? Certo, tutti quelli che scrivono per testate schierate o di proprietà di partiti politici. Se non sei d’accordo, o cambi giornale o cambi mestiere. Tanti si allineano.

L’Odg, l’ordine nazionale dei giornalisti, tutto questo lo sa benissimo ma si limita a pretendere 120 euro l’anno come quota associativa da parte degli iscritti. Da tutti, compresi quelli, la maggioranza, che a 1.200 euro al mese non arriveranno mai. E lo sa benissimo anche la Fsni, il sindacato unitario dei giornalisti che a loro nome firma i contratti nazionali di categoria. Lo sa la Fieg, federazione editori giornali, e l’Usigrai, sindacato giornalisti Rai… Tutti lo sanno e nessuno che intervenga.

Esistono editori seri che editano giornali seri dove scrivono tanti giornalisti in gamba, che con difficoltà immani si muovono in questo marasma da riordinare e bonificare. E mi sa che dopo questo pezzo, anch’io dovrò cambiare mestiere…

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi