Festeggiato il ventennale della Scuola di Musica Arrigo Gugliormella

Sul palco studenti, insegnanti, Maestri ed ex allievi

Sirolo – Grande successo per i festeggiamenti dei 20 anni di attività della Scuola di Musica Arrigo Gugliormella: la scuola ha celebrato con un grande concerto l’importante traguardo del ventennale di attività didattiche sul territorio sirolese.

La Scuola viene inaugurata nel 1997 sotto la guida del Maestro Nicoletta Latini, giovane insegnante di pianoforte, già attiva presso il Circolo Culturale Sirolese (di cui si ricorda l’allora presidente Bruno Barocci), dove aveva avviato un coro polifonico assieme al M° Beatriz Lozano. Due anni prima infatti, iniziava la sua attività il Coro Andrea Grilli di Sirolo.

Un momento della celebrazione del ventennale della Scuola di Musica Gugliormella

Nel corso degli anni l’attività della scuola di musica arriva ad includere nella sua rosa di insegnamenti i principali strumenti musicali, dal pianoforte alla chitarra classica ed elettrica, al basso, al violino, alla fisarmonica, senza tralasciare la batteria, il flauto, il canto classico e moderno e l’insegnamento della teoria e solfeggio musicale.

Numerosi sono i ragazzi che sotto la guida degli insegnanti hanno affrontato gli esami nei conservatori della Regione, affermando un’elevata qualità della didattica, tra i quali spicca il M° Veronica Cassoni, che iniziò da bambina le lezioni presso la Scuola di Musica A. Gugliormella e che vi è tornata da grande in qualità di insegnante.

Al Concerto per il Ventennale si sono esibiti sia i Maestri della scuola che gli allievi dei corsi avanzati, intervallati dagli ex allievi che si sono distinti per il loro percorso, artistico e non solo, al di fuori della Scuola. Una delle più toccanti esibizioni è stata quella di Marco Buglioni, violinista Senior che ha deliziato i presenti con una esecuzione di Strangers in the Night, suonando ul violino di propria costruzione, accompagnato dal proprio Maestro Gioele Zampa.

Ma non sono state da meno le esibizioni di Gioele Ferrante, laureato in Fisica Aerospaziale e fine chitarrista elettrico, Eugenio Morgillo, attualmente insegnante di chitarra elettrica a Londra, Jacopo Mengarelli, studente di Fisica e, presso il Conservatorio di Trento, di Pianoforte, di Davide e Federico Principi (che ha conseguito da poco la Laurea Magistrale in Ingegneria portando avanti contemporaneamente lo studio del pianoforte), con un brano a 4 mani, pregevolmente eseguito.

Gli auguri per le imminenti festività natalizie sono arrivati sotto forma di note musicali intonate dall’insegnante di Canto Veronica Key e dalle sue allieve Michela Giampieri e Veronica Bezzeccheri, accompagnate dagli studenti dei corsi di Musica Moderna, diretti dal M° Giampiero Latini, che ha curato la preparazione dei brani orchestrali e tiene i corsi di Chitarra.

Alla fine si è unito anche il Coro Andrea Grilli di Sirolo, diretto dal M° Samuele Barchiesi e accompagnato al pianoforte dal M° Nicoletta Latini, entrambi insegnati presso la Scuola.

 

di Caterina Mandolesi, presidente del Coro Andrea Grilli di Sirolo

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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