Al Cortesi la chitarra di Antonio del Sordo con aperitivo

Flamenco, Gipsy e Free-jazz sabato 13, con l’anteprima stuzzicante presso il Centro Culturale

Sirolo – Continua con successo la IV edizione della rassegna teatrale invernale a Sirolo. Sullo splendido scenario del Teatro Cortesi, apre l’inizio del nuovo anno un concerto di chitarra Flamenco e Gipsy eseguito da Antonio del Sordo Quartet, sabato 13 gennaio alle ore 21.15.

Chitarrista eclettico dalle influenze flamenco, dopo aver conseguito il diploma di chitarra classica presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, Antonio del Sordo si stacca da questi confini fondendo varie culture musicali, dove l’esecuzione classica assume forma di pensiero jazzistico, generando originali interpretazioni.

Antonio del Sordo

La sorprendente influenza gitana, ispira accattivanti giochi di dinamica, esplosioni di ritmo, che accompagnano l’ecletticità del musicista capace di spostarsi dal flamenco al free-jazz e dal classico al gitano, con facilità di esecuzione e proprietà di linguaggio.

Come anteprima al concerto, una bella iniziativa conviviale. Per chi vorrà, verrà servito dal Caffè Centrale un ricco aperitivo dalle 19 alle 21 presso il Circolo Culturale in piazza. Si potranno degustare prelibatezze in compagnia per poi continuare la serata in teatro per godersi il concerto di del Sordo.

Posto unico 15 euro, con l’aperitivo 20 euro previa prenotazione.

Info, prevendita e prenotazioni: 338 5811069.

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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