L’Orchestra giovanile Marche Music College in concerto

Suoneranno, diretti dal maestro Alessandro Marra, nella Basilica di San Giuseppe da Copertino per l’apertura dell’anno scolastico 2018/2019

Osimo, 12 settembre 2018 – Il 14 settembre, alle ore 21, tutti invitati al concerto di apertura dell’anno scolastico 2018/2019 che si terrà nella Basilica di San Giuseppe da Copertino a Osimo. Il concerto, realizzato dai ragazzi dell’orchestra d’archi Marche Music College diretta dal maestro Alessandro Marra, si svolge nell’ambito dei festeggiamenti del Santo Patrono della città, in collaborazione con la Scuola di Musica Bettino Padovano di Senigallia e la Civica Scuola di Musica di Osimo.

Una parte dei componenti dell’orchestra giovanile d’archi Marche Music College

L’orchestra giovanile Marche Music College è una realtà esistente da due anni, formata da ragazzi provenienti da tutte le Marche di età compresa tra i 9 e i 25 anni. Rappresenta un’opportunità di formazione per giovani violinisti, violisti, violoncellisti e contrabbassisti da tutte le Marche guidati dal maestro Alessandro Marra.

I brani che verranno suonati sono per la maggior parte scritti nel periodo barocco e all’inizio del classicismo da grandi compositori come Corelli, Bach, Haydn, Pachelbel. Sarà possibile ascoltare alcuni brani famosi tra cui il Rondeau da Abdelazar di H. Purcell, il Canone e la Giga in re maggiore per archi e basso continuo di J. Pachelbel, l’Aria dalla Terza suite in re maggiore di J.S. Bach, la Serenata in do maggiore dal quartetto per flauto e archi di F.J. Haydn, un magnifico Concerto Grosso di A. Corelli e anche la Sinfonia in sol maggiore per archi e basso continuo di G.B. Sammartini.

«Poter suonare insieme è per noi una grande gioia – ammettono i giovani componenti dell’orchestra Marche Music College – perché condividere melodie diverse con altre persone che hanno la stessa passione è emozionante; studiare nuovi brani, nuove armonie e nuovi suoni è un nuovo modo di esprimersi e di crescere».

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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