“Doveva andare così”: online il nuovo singolo del cantautore DeLo

Il ritorno pop del cantautore teramano diventato anconetano d’adozione. Il nuovo singolo è una pop ballad che parla di ghosting. Il video

Ancona, 26 dicembre 2021 – “Doveva andare così” è il quarto singolo del cantautore DeLo disponibile su tutte le piattaforme di streaming, che segna il ritorno sulle scene del musicista teramano, diventato anconetano d’adozione, con un videoclip musicale che vede nuovamente la partecipazione di Martina Di Marco.

Il nuovo singolo è una pop ballad che parla di ghosting. È una denuncia sociale di una pratica troppo diffusa al giorno d’oggi che mina e scandaglia la psicologia di un individuo.

Forse non si è disposti a prendere un “pacchetto completo”, perché si è certi di trovare di meglio altrove o perché non è scattata alcuna “scintilla”. Ci potrebbero essere milioni di motivi ma vengono taciuti. Si stabiliscono nuove distanze che diventano virtuali e silenziose mentre si nutre una certa speranza di un ritorno.

Accade, però, troppo frequentemente che si sparisca improvvisamente senza lasciare traccia e che quei piccoli sorrisi scambiati in un primo appuntamento diventino un piacere allo stato gassoso che naviga nella mente senza avere una posizione effettiva: senza consistenza.

C’è chi riparte per trovare la propria anima gemella e chi invece non ce la fa perché vive in una società in cui l’espressività è canonizzata, e si traduce in una perfezione filtrata impossibile da possedere. Per molti la pratica del ghosting conduce a riflessioni profonde su di sé che portano alla destabilizzazione del proprio essere perché non si raggiungono gli ideali di bellezza e di fascino stabiliti dalla società di oggi e dalle nuove generazioni. Il video:

Biografia:

Guglielmo Piersanti, in arte Delo, classe’90, è teramano d’origine e marchigiano d’adozione. Scrive fin da piccolo. Ha studiato musica e canto e non ha mai smesso di cercare nuovi sound che sposino il suo eclettismo. Le sue canzoni sono in lingua italiana e in lingua inglese di genere Pop-rock e Contemporary R&B.

Guglielo Piersanti in arte DeLo 26 dic

Ama il genere di Lo-Fang e i personaggi regali e trasgressivi degli anni ’80 e ’90 e vorrebbe incontrare James Morrison per un duetto. Ha studiato anche recitazione, danza contemporanea e ginnastica artistica a livello dilettantistico. Ha diretto manifestazioni artistiche e festival e si è esibito in musical amatoriali in teatro, preparato anche da Giò di Tonno ed Ennio Vetuschi.

Ha ottenuto il diploma al Liceo Classico e la laurea in Filologia Moderna all’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara e conseguito un master in “Teoria e pratica di Teatro e Musica” nella stessa Università. Ora è un docente di italiano, storia e geografia alle scuole medie.

Il 1° dicembre del 2019 è uscito il primo lavoro di Delo per la Melody Makers Ancona: una cover della famosa “Living on my own”, corredata da un video musicale, in cui è presente per la prima volta anche Martina Di Marco. Il video è stato girato da Nigi Bellezze Video Reportage a Macerata.

Il primo inedito “Ladri di Tv” è uscito il 29 aprile con un video girato in quarantena nelle proprie abitazioni e racconta e sensibilizza sul tema della violenza domestica.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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