Ancona – Conversazioni jazz: ciclo d’incontri per saperne tutto e di più

Da venerdì 2 febbraio alla Casa delle culture

Ancona – Il Fai: Fondo ambiente italiano, con il patrocinio del Comune,  organizza un ciclo di 5 appuntamenti divulgativi sulla musica jazz, per accrescerne la conoscenza e rendere l’ascolto più profondo, consapevole e coinvolgente.

Il Maestro Luca Pecchia (foto Andrea Feliziani)

Una musica dalla profonda ricchezza artistica e culturale che narra, attraverso le sue note, vicende sociali e politiche di importanza storica. Conduttore di questo percorso il M° Luca Pecchia, docente e chitarrista jazz che  offrirà ai partecipanti un interessante doppio sguardo sul genere, quello di studioso della storia e di musicista.

In programma anche un interessante contributo di Massimo Tarabelli, da oltre 40 anni esperto conoscitore e scrittore di jazz nonché organizzatore del prestigioso festival Ancona Jazz.

Nelle date di febbraio parteciperà all’evento con alcune opere la pittrice Elisa Berardinelli.  Le Tele del Jazz è un progetto che nasce nel 2013 come tributo alle grandi personalità.

Tutti gli incontri si svolgeranno ad Ancona, presso la Casa delle Culture in Via Vallemiano 46 con inizio alle ore 18.30.

Il programma

Venerdì 2 febbraio:

Gli stili del Jazz: in questo primo incontro i principali stili che si sono succeduti dalle origini a oggi. Ingresso libero

 Venerdì 16 febbraio:

Gli strumenti del Jazz: i principali strumenti musicali di una formazione jazz. I ruoli, caratteristiche e virtuosismi. Una parte dell’incontro sarà dedicata all’ascolto guidato di brani. Ingresso libero

Venerdì 23 febbraio:

La storia del Jazz: le origini del jazz e le vicende artistiche e sociali che ne hanno influenzato nel tempo le profonde trasformazioni. Ingresso libero

Venerdì 9 marzo:

La tecnica del Jazz: argomenti tecnici della musica jazz con un linguaggio accessibile anche ai non musicisti. I contenuti saranno facilitati dall’ascolto guidato di brani. Ingresso libero

Venerdì 23 marzo:  

I protagonisti del Jazz: in questo ultimo incontro si conosceranno e si ascolteranno i protagonisti che hanno fatto la storia del jazz e che calcano oggi i principali palcoscenici.  Ingresso libero.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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