“Prima del Rosso Conero… Acqua e Limò!”

Il “Vì Metal” dei Kurnalcool ai Live Concert del Piano Bar sabato 31 agosto ore 22

Camerano, 30 agosto 2019 –Con la fine di agosto si avviano a conclusione i Live Concert al Piano Bar. La penultima proposta estiva di musica dal vivo nel locale di Via Loretana 124/B, sabato 31 agosto ore 22, presenta in anteprima assoluta per Camerano il gruppo dei Kurnalcool.

I Kurnalcool nascono nel 1986 e nel giro di pochi mesi riescono ad imporsi all’attenzione del pubblico locale sia per la musica suonata che per i temi trattati nelle loro canzoni. Sono gli inventori del “VI’ METAL” cioè hard rock con testi che raccontano storielline alcoliche capitate ai componenti del gruppo ed ai loro amici, usando un linguaggio giovanile corrente che racchiude anche espressioni colorite dello slang anconetano.

Per questo motivo i kurnalcool, col passare del tempo, diventano nelle Marche una vera e propria cult band osannata dai loro numerosi fans.

La band:

  • RICKY TYGER BIGWHITE: voce
  • JOHN BIG GEORGE: voce
  • MICHAEL TRILLING: chitarre
  • MARK NARDIELLO: chitarre
  • ANDREAS KLEINESTEIN: basso
  • MAX VORTEX : batteria
  • J.J. GUASTO: batteria

Ad aprire la serata, il gruppo di supporto degli Oakthrone una band heavy/doom marchigiana. Dalle ore 20 food and drink con le sfiziose e gustose proposte culinarie di Emiliano e mille fusti di birra a caduta a volontà; a seguire, intorno alle 22, il live concert. Per info: Piano Bar Camerano, Via Loretana 124,

  • tel. 071 9204058
  • Federico 328 5523751; Giulio 392 22 33 330

barpiano2017@gmail.com, @pianobarcamerano

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Eurogames” alias Giochi senza frontiere

Debutto questa sera su Canale 5 condotto da Ilary Blasi e Alvin, giudice Jury Chechi


19 settembre 2019 – Si potrebbe definire un ritorno al passato, la riproposizione di un format di sano successo televisivo e non solo o, dal punto di vista degli addetti ai lavori di casa Mediaset, la rincorsa ad ascolti da capogiro. Ascolti che vent’anni fa in Rai toccarono punte anche di 20 milioni di spettatori a puntata. Comunque sia, c’è grande attesa per la prima puntata di questa sera su Canale 5 in prima serata di Eurogames, alias Giochi senza frontiere.

A vent’anni di distanza dall’ultima puntata di Giochi senza frontiere, con lo storico conduttore Ettore Andenna su tutti, questa sera Ilary Blasi e Alvin – con Jury Chechi a fare da giudice – (foto) terranno a battesimo Eurogames: sei puntate di giochi e sfide tra sei nazioni: Spagna, Russia, Grecia, Germania, Polonia e Italia.

Non c’è nessuna differenza tra Giochi senza frontiere ed Eurogames a livello di contenitore. E la curiosità sta nel constatare se oggi l’immaginario collettivo potrà essere catturato da quel tipo di proposta. All’epoca, non c’era ancora l’Europa Unita. Così come non c’era l’euro (era in embrione), e lo spread non fregava a nessuno. La Germania e la Francia non detenevano l’esclusiva delle decisioni in Eurozona, e le nazioni che partecipavano a Giochi senza frontiere si scontravano in un clima gaio di allegra fratellanza piena di aspirazioni future.

Il quadro internazionale è cambiato parecchio in questi ultimi venti anni, certi “rancori” socio-politici allora non esistevano e sarà interessante vedere questa sera come reagirà il pubblico europeo, ma soprattutto quello italiano, alla riproposizione di quei giochi sotto il nuovo nome di Eurogames.

L’unica vera differenza tra i vecchi Giochi ed Eurogames è che le puntate non saranno itineranti (una serata in ogni nazione partecipante), ma andranno in onda tutte da un unico luogo, ovvero Cinecittà World in Italia, all’interno di un’arena che rievoca il Circo Massimo.

Non so voi, ma io stasera sarò lì davanti alla tv a tifare Italia sperando riesca a battere sia la Francia sia la Germania. Reminiscenze calcistiche? È probabile, difficile gestire l’inconscio. Ma, hai visto mai che almeno nei giochi si riesca a prevalere su quel senso di sudditanza che ci accompagna da troppo tempo nei confronti di “quelli”? In allegria, gioia e fratellanza, sia chiaro!


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi