Previsioni meteo per mercoledì 3 e giovedì 4 gennaio

Domani, 3 gennaio, vento forte con raffiche fino a tempesta nel nord della regione e zone montane

Previsioni per Mercoledì 3/1/2018*

*Bollettini meteo a cura della Protezione civile Regione Marche 

3 gennaio 2018

Cielo: sereno o poco nuvoloso con aumento della copertura dal pomeriggio
Precipitazioni: dal tardo pomeriggio rovesci o temporali sparsi in transito da nord verso sud più probabili lungo la fascia costiera
Temperature: in lieve diminuzione nei valori minimi, in aumento nei massimi
Venti: sud occidentali di brezza tesa a tratti moderati nel settore collinare e costiero centro meridionale. Sud occidentali di vento moderato o vento fresco nel settore collinare e costiero centro settentrionale con raffiche fino a burrasca forte o tempesta. Di vento forte con raffiche fino a tempesta violenta nella zona alto collinare e montana. Rotazione dei venti da nord ovest dal tardo pomeriggio e generale riduzione dell’intensità

Previsioni per Giovedì 4/1/2018*

4 gennaio 2018

Cielo: poco o parzialmente nuvoloso con maggiore copertura nella seconda parte della giornata
Precipitazioni: possibilità di qualche breve ed isolato piovasco nel settore costiero meridionale nelle prime ore della giornata ed in serata nel settore costiero settentrionale
Temperature: in aumento in particolare nei valori minimi
Venti: inizialmente nord occidentali di brezza tesa, a tratti moderati lungo la costa con rotazione da sud ovest dalla tarda mattinata ed intensificazione del vento nei settori alto collinari e montani fino a vento teso con raffiche fino a vento forte
Mare: mosso con moto ondoso in diminuzione fino a poco mosso dalla tarda mattinata
Fenomeni Particolari: nessuno

Mare: poco mosso, mosso in serata
Fenomeni Particolari: gelate nelle zone dell’interno e nei fondovalle al primo mattino

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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