MeteoMarche – Forti venti di Garbino martedì 2 novembre

Previsioni per martedì 2, mercoledì 3, giovedì 4 novembre. Mare da molto mosso a mosso con moto ondoso in aumento

Marche, 1° novembre 2021 – Note: per martedì 2 novembre si segnalano forti venti di Garbino con raffiche fino a burrasca forte o tempesta sulle zone appenniniche, fino a burrasca sulla fascia collinare e fino a vento forte altrove.

Evoluzione: ai venti seguirà un nuovo approfondimento di una saccatura atlantica con il transito di una perturbazione tra le giornate di mercoledì e giovedì.

Previsioni per martedì 2 novembre 2021*

Cielo: irregolarmente nuvoloso per transito di nubi orografiche alternate ad ampie schiarite
Precipitazioni: assenti
Temperature: minime in lieve diminuzione e massime in lieve aumento
Venti: moderati sud-occidentali con raffiche fino a burrasca forte sulle zone alto-collinari e montane, fino a burrasca sulla fascia collinare e fino a vento forte altrove
Mare: da molto mosso a mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per mercoledì 3 novembre 2021*

Cielo: da parzialmente nuvoloso a nuvoloso per nubi stratificate con maggiori addensamenti a ridosso dei rilievi appenninici
Precipitazioni: dalla tarda mattinata diffuse e continue più insistenti sul settore centro-meridionale della regione dove assumeranno anche carattere di rovescio o di temporale
Temperature: minime stazionarie e massime in diminuzione
Venti: sud-orientali di brezza tesa o moderati, con raffiche fino a vento fresco lungo la costa e fino a burrasca sulle zone montane
Mare: mosso con moto ondoso in aumento nel pomeriggio
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per giovedì 4 novembre 2021*

Cielo: irregolarmente nuvoloso al mattino con prevalenza di schiarite nel pomeriggio
Precipitazioni: nella prima parte della giornata rovesci o temporali sparsi in particolare sul settore centro-meridionale. Fenomeni in completo esaurimento nel pomeriggio
Temperature: in lieve aumento in particolare nei massimi
Venti: moderati sud-occidentali con raffiche fino a burrasca forte sulle zone appenniniche e fino a vento forte altrove
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: ancora condizioni instabili per venerdì e sabato con un probabile miglioramento per domenica

*Previsioni e bollettini a cura della Protezione Civile Marche

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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