MeteoMarche: fine settimana con rovesci sparsi

Previsioni per venerdì 22, sabato 23, domenica 24 aprile. Sabato senza pioggia e mare mosso. Lunedì 25 aprile probabili piogge in mattinata

Ancona, 21 aprile 2022 – Evoluzione: una serie di perturbazioni transiterà nel bacino del Mediterraneo portando instabilità per la giornata di venerdì ed episodi di venti di garbino per le giornate di sabato e domenica.

Previsioni per venerdì 22 aprile 2022*

Cielo: inizialmente nuvoloso con diminuzione della copertura in mattinata e nuovo aumento nel pomeriggio con cielo irregolarmente nuvoloso per nubi cumuliformi
Precipitazioni: in nottata e fino all’inizio della mattinata deboli diffuse in progressiva attenuazione a partire dai settori meridionali. Nel pomeriggio rovesci o temporali sparsi lungo la fascia collinare e costiera in esaurimento in serata
Temperature: in lieve aumento
Venti: inizialmente sudorientali moderati lungo costa e di brezza tesa nell’interno con rotazione da sud ovest nel pomeriggio e diminuzione dell’intensità a brezza tesa
Mare: molto mosso, mosso nel pomeriggio
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per sabato 23 aprile 2022*

Cielo: poco o parzialmente nuvoloso in particolare nella seconda parte della giornata per nubi orografiche
Precipitazioni: assenti
Temperature: in aumento nei massimi, minime stazionarie o in lieve diminuzione
Venti: di vento moderato sudoccidentali nelle zone interne e sudorientali lungo la fascia costiera, con raffiche fino a burrasca nelle zone alto collinari e montane
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per domenica 24 aprile 2022*

Cielo: nuvoloso con diminuzione della copertura nella seconda parte della giornata e cielo poco o parzialmente nuvoloso
Precipitazioni: deboli sparse più probabili nella prima parte della giornata e nelle zone interne
Temperature: senza variazioni di rilievo
Venti: di vento moderato sudoccidentali con raffiche fino a burrasca nelle zone interne. Intensità in diminuzione nella seconda parte della giornata
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: giornata del 25 aprile all’insegna della variabilità con maggiore possibilità di pioggia nella prima parte della giornata. Le giornate seguenti saranno ancora all’insegna della debole instabilità

*Previsioni e bollettini a cura della Protezione Civile Marche

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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