MeteoMarche – Condizioni in miglioramento, mare poco mosso

Previsioni per martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28 gennaio. Gelate diffuse in nottata e prima mattina

Marche, 25 gennaio 2021- Evoluzione: il consolidamento di un promontorio anticiclonico dalla giornata di martedì 26 gennaio porterà ad un miglioramento delle condizioni meteo con gelate diffuse in nottata ed in prima mattinata.

Previsioni per martedì 26 gennaio 2021*

Cielo: poco nuvoloso per nubi cumuliformi sulla costa durante la mattinata e prevalenza di sereno per il resto della giornata
Precipitazioni: assenti
Temperature: in diminuzione
Venti: nord-occidentali di brezza tresa nelle zone interne e moderati lungo la costa con raffiche fino a vento forte. Intensità in rapida attenuazione nel corso della mattinata.
Mare: molto mosso
Fenomeni Particolari: gelate diffuse in nottata e nelle prime ore della mattinata

Previsioni per mercoledì 27 gennaio 2021*

Cielo: sereno o poco nuvoloso
Precipitazioni: assenti
Temperature: in diminuzione le minime, stazionarie o in lieve aumento le massime
Venti: di brezza tesa nord occidentali, in rotazione da sud ovest dal pomeriggio
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: gelate diffuse in nottata e ad inizio mattinata

Previsioni per giovedì 28 gennaio 2021*

Cielo: sereno o poco nuvoloso con maggiori addensamenti nelle zone montane. Nel pomeriggio generale aumento della nuvolosità con cielo parzialmente nuvoloso, maggiormente nuvoloso nelle zone montane
Precipitazioni: assenti
Temperature: in aumento nei valori massimi
Venti: sud occidentali nelle zone interne, di brezza tesa, di vento moderato nelle zone alto collinari e montane con raffiche fino a vento forte. Di brezza tesa sud orientali lungo la costa
Mare: poco mosso
Fenomeni Particolari: gelate diffuse in nottata e ad inizio mattinata

Tendenza per i giorni successivi: il probabile transito di perturbazioni atlantiche porterà un peggioramento delle condizioni meteorologiche per il fine settimana, in particolare per la giornata di domenica.

*Previsioni e bollettini a cura della Protezione Civile Marche

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

FNSI: ecco a voi l’Informazione italiana!

La denuncia, fatta a pagamento, del sindacato dei giornalisti


17 ottobre 2021 – Oggi, sui principali quotidiani nazionali, la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato – a pagamento – una denuncia su quella che è la situazione in cui versano i giornalisti e l’informazione in Italia. Di seguito, il testo integrale:

Il diritto dei cittadini a essere informati è sotto attacco. I giornalisti sono nel mirino di organizzazioni criminali e neofasciste. Vengono quotidianamente intimiditi, minacciati, picchiati per via del loro lavoro.

Una crisi senza precedenti mette in ginocchio il settore dell’editoria. L’occupazione è sempre più precaria. Migliaia di giornalisti sono costretti a lavorare senza diritti, senza tutele, e con retribuzioni indegne di un Paese civile.

Governo e Parlamento dimenticano l’articolo 21 della Costituzione. Non vogliono fermare le querele bavaglio. Non vogliono norme per l’equo compenso e per contrastare il precariato.

Lasciar affondare l’Istituto di previdenza dei giornalisti italiani significa dare il via allo smantellamento progressivo dell’autonomia e del pluralismo dell’informazione, pilastro di ogni democrazia. Governo e Parlamento non lascino morire l’informazione italiana”.

Intanto, non è assurdo che FNSI (sindacato unico e unitario dei giornalisti italiani che, a loro nome, stipula con le organizzazioni datoriali dei vari settori dell’informazione i contratti collettivi nazionali di lavoro giornalistico), per una tale denuncia debba pagare uno spazio sui giornali?

Poi, diciamocelo: la denuncia, sacrosanta, purtroppo vera, dai contenuti più che condivisibili, arriva con grave ritardo ad accusare un sistema in atto nel Paese da almeno vent’anni. Certo, meglio tardi che mai, ma adesso la Federazione, in quanto sindacato, si dia una mossa con azioni concrete per sovvertire l’andazzo: non bastano le parole di denuncia, occorrono i fatti!

Articolo 21 della Costituzione

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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