Marche – Previsioni meteo per martedì 5 e mercoledì 6 novembre

A cura della Protezione Civile Marche

Marche, 5 novembre 2019 – Aggiornamento Meteo oggi

Evoluzione: il transito di saccature in successione manterrà flussi sud occidentali sulla nostra regione con fasi alterne di tempo stabile e di lieve instabilità in particolare nell’interno

Previsioni per la giornata odierna*

Cielo: al mattino nuvoloso sui settori montani e poco o irregolarmente nuvoloso lungo la fascia costiera, con aumento delle nubi stratiformi a partire dalle ore centrali della giornata
Precipitazioni: diffuse sui settori montani, più abbondanti durante la seconda parte della giornata; locali fenomeni in estensione verso la fascia costiera già nel corso del mattino
Temperature: massime in aumento rispetto alla giornata di ieri
Venti: forti sud-occidentali o meridionali, con raffiche fino a tempesta sui settori montani e vento forte lungo la fascia costiera
Mare: poco mosso lungo la costa settentrionale, mosso lungo la costa centro-meridionale
Fenomeni Particolari: in atto avviso di condizioni meteo avverse n.24 per vento fino alle h24 della giornata odierna

Previsioni per mercoledì 6 novembre*

Cielo: inizialmente poco nuvoloso con aumento della copertura nelle ore centrali della giornata e nel pomeriggio per locali addensamenti più consistenti
Precipitazioni: nel pomeriggio deboli, sparse nelle zone collinari e montane e locali altrove
Temperature: in diminuzione
Venti: sud occidentali, di vento moderato con raffiche fino a burrasca nelle zone alto collinari e montane, di vento moderato con raffiche fino a vento fresco nella fascia costiera e lungo la prima collina con temporanea rotazione da sud est nelle ore centrali. Generale diminuzione dell’intensità nella seconda parte della giornata
Mare: poco mosso, mosso nel settore centro meridionale
Fenomeni Particolari: nessuno

*Bollettino meteo a cura della Protezione civile Regione Marche

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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