Marche – Previsioni meteo oggi, sabato 9 e domenica 10 novembre

A cura della Protezione Civile Marche

Marche, 8 novembre 2019 – Aggiornamento Meteo oggi*

Evoluzione: il transito di sistemi nuvolosi da occidente continueranno a determinare condizioni di variabilità atmosferica sulle Marche, con alternanza tra schiarite ed annuvolamenti più intensi associati a deboli e locali fenomeni.

Previsioni per la giornata odierna

Cielo: parzialmente nuvoloso o a tratti molto nuvoloso in particolare sulle zone appenniniche
Precipitazioni: deboli sparse nelle zone interne ed occasionali nella fascia collinare e costiera. Localmente i fenomeni saranno a carattere di rovescio.
Temperature: senza variazioni di rilievo o in locale lieve aumento
Venti: di brezza tesa o moderati provenienti da sud-ovest nelle zone interne con raffiche fino a burrasca e provenienti da sud-est lungo la costa con raffiche fino a vento fresco
Mare: da poco mosso a mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per sabato 9 novembre*

Cielo: poco o parzialmente nuvoloso in mattinata, con aumento della copertura dalle ore centrali
Precipitazioni: possibilità di brevi ed isolati fenomeni, più probabili nel settore meridionale della regione e nelle zone montane. Limite delle nevicate attorno ai 1800-1900 m.
Temperature: in diminuzione
Venti: deboli o moderati sud-occidentali, tendenti a ruotare dai quadranti orientali in serata
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Previsioni per domenica 10 novembre*

Cielo: irregolarmente nuvoloso, con locali addensamenti più intensi
Precipitazioni: possibilità di locali e brevi rovesci lungo la fascia costiera nelle prime ore della giornata
Temperature: senza variazioni di rilievo
Venti: deboli nord-occidentali, a tratti moderati lungo la costa
Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

Tendenza per i giorni successivi: 

previsto un probabile peggioramento del tempo anche sulle Marche nella giornata di martedì 12 novembre.

*Bollettino meteo a cura della Protezione Civile Regione Marche

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

A proposito del 13enne spacciatore maceratese

Procurava marijuana anche ai compagni di scuola più piccoli


Macerata, 16 novembre 2019 – Di questi tempi, coltivare e spacciare marijuana è diventato il lavoro più semplice del mondo. Un’attività redditizia esentasse che, seppur vietata a termini di legge, viene praticata da chiunque: nonnine, nipotini, extracomunitari, migranti, privati cittadini italiani d’ogni età, studenti, impiegati, operai, contadini lungimiranti menefreghisti più o meno improvvisati.

Una droga, la marijuana, che in Italia si coltiva ovunque: sul terrazzo di casa nella bella stagione, in garage o appartamenti super attrezzati nella brutta; piccole piantagioni all’aperto occultate fra i campi di grano o al chiuso di serre vivaiste.

Insomma, ovunque tu viva se vuoi acquistare un po’ “d’erba” ti basta andare in un centro abitato munito di pochi euro e il gioco è fatto. Ancora più facile se hai qualche conoscenza giusta: un semplice messaggino su whatsApp e lo spinello (foto) ti arriva a casa comodo, comodo.

Oggi, se dici che la marijuana fa danni notevolissimi al cervello, o che è quasi sempre l’anticamera per arrivare al consumo delle droghe pesanti iniettate con la siringa o delle pastiglie sintetiche, vieni additato come l’ignorante di turno. Come quello che diffonde notizie false… o fa terrorismo psicologico perché incompetente nel merito. Invece non è così, e chi lo afferma deve averne consumata parecchia di quella roba. Per certa gente, essere beccata con uno spinello in tasca è la normalità, non fa neppure notizia. Invece, fa notizia eccome!

Come a Macerata – ma è solo la più fresca – dove uno studente di appena 13 anni è stato beccato dagli agenti della Squadra Mobile maceratese a spacciare marijuana a scuola. Parliamo di scuola media inferiore, se non ho sbagliato i conti. E quel che è peggio, la droga era destinata anche ai compagni di scuola più piccoli.

Sarà anche una non notizia, ma mi domando: chi sono i genitori del 13enne? che insegnanti ha il ragazzo? qual è il suo contesto sociale fuori dalla scuola? come li spendeva i denari provento dello spaccio? Ma, soprattutto, che uomo sarà domani?

Con tutta probabilità continuerò ad essere l’ignorante di turno, quello che diffonde notizie false e fa terrorismo psicologico. Me ne farò una ragione e continuerò per la mia strada. Ma ai detrattori e faciloni vorrei augurare, semmai ne avranno, di non ritrovarsi domani con figli tredicenni come lo studente maceratese. Fumare o spacciare uno spinello non fa più notizia come, ahimè, non fa più notizia una vita serena, equilibrata e piena di sani valori. I nostri figli, complici certi genitori, se li stanno fumando tutti!


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