Lavoratori Auchan-Conad: Pugnaloni a Roma incontra l’On. Morani

Il PD osimano si dice pronto al sostegno dei dipendenti anche in Consiglio comunale

Osimo, 7 novembre 2019 – Nella mattinata il sindaco Simone Pugnaloni si è incontrato a Roma con il sottosegretario On. Alessia Morani per discutere sulla questione dei lavoratori Auchan-Conad.

In un post sulla sua pagina Facebook, il sindaco ha commentato l’incontro giudicandolo: «Positivo. Il governo sta lavorando in maniera incessante per raggiungere l’obiettivo di mantenimento dei livelli occupazionali – ha scritto il primo cittadino osimano – L’impegno è condividere la strategia con il territorio, le comunità locali e con le organizzazioni sindacali. Seguiremo con cura gli sviluppi anche in virtù dell’impegno che metterà in campo la Regione Marche. Per sostenere il nostro territorio e con esso le imprese ed i lavoratori – ha concluso Pugnaloni – occorre costituire un tavolo tecnico-politico dove ciascuna istituzione potrà dare il suo contributo. Mi impegno per questo».

Roma – Ministero dello Sviluppo Economico: Il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni all’incontro di questa mattina con il sottosegretario Alessia Morani

A Pugnaloni fa seguito un comunicato del PD osimano nel quale si afferma: “Seguiamo con attenzione l’evolversi della vertenza Auchan-Conad, che mette a rischio centinaia di posti di lavoro nelle Marche e ad Osimo.

Questa mattina c’è stato l’incontro a Roma al Ministero dello Sviluppo Economico tra il sindaco Pugnaloni e il sottosegretario Alessia Morani: Governo, Regione e Comune stanno lavorando per raggiungere l’obiettivo comune del mantenimento dei livelli occupazionali. È necessario che le istituzioni politiche, ad ogni livello e ciascuno con le proprie prerogative, promuovano ogni iniziativa possibile volta alla tutela dei posti di lavoro.

Per questo il Partito Democratico di Osimo è pronto a dare il proprio contributo all’ordine del giorno a sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici Sma-Auchan, in discussione nel Consiglio Comunale di domani”.

 

redazionale

 


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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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