La Asso intende assumere assistenti sociali e insegnanti scuola infanzia

Verrà costituita una graduatoria e l’offerta sarà a tempo determinato

Osimo, 22 giugno 2020 – In attuazione della delibera del consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Asso n. 13 del 11 giugno 2020 è stata indetta selezione pubblica per comparazione curriculum e colloquio per la formazione di una graduatoria per l’eventuale assunzione di personale a tempo determinato nel ruolo di Assistente Sociale nell’ambito della tutela minorile.

Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Aninsei – livello 4°, e dalle vigenti disposizioni legislative in materia. Come previsto dall’art. 7, comma 1, del d.lgs n. 165/2001, si legge nel bando, vengono garantite parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro.

Copia del bando e del fac-simile di domanda ed eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste al Servizio Personale della Asso: tel. 071 7134102). Bando e fac-simile della domanda sono comunque pubblicate sul sito internet al seguente indirizzo: www.asso-osimo.

Sempre la Asso, indice una selezione pubblica per titoli e colloquio per la formazione di numero 2 (due) graduatorie di fascia “A” (vedi art.2a) e di fascia “B” (vedi art.2b) per l’eventuale conferimento di incarichi a tempo determinato di Insegnante Scuola dell’Infanzia.

Si precisa che la suddetta graduatoria è da considerarsi in coda e suppletiva a quella relativa al concorso per Insegnante Scuola dell’Infanzia del 28 agosto 2019 (delibera del Cda n. 37 del 20 maggio 2019), e verrà pertanto utilizzata per eventuali ulteriori assunzioni di personale a tempo determinato nel medesimo profilo solo ad esaurimento della precedente.

Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Aninsei – livello 4°, nonché dalle vigenti disposizioni legislative in materia. Anche qui, come previsto dall’art. 7, comma 1, del d.lgs n. 165/2001 vengono garantite parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro. Bando e fac-simile della domanda sono pubblicate sul sito internet al seguente indirizzo: www.asso-osimo.

Per info: tel. 071 7134102

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Notte di San Lorenzo, notte di sogni e di speranza

Con il naso all’insù per le stelle cadenti


Camerano, 10 agosto 2022 – Lo confesso, sono tante le notti di San Lorenzo che ho passato con il naso all’insù aspettando di veder cadere una stella. E confesso, anche, di aver espresso desideri nascosti a quella scia luminosa affidandogli, nel breve arco di tempo e di spazio del suo sfrecciare nel buio, la possibile realizzazione dei miei sogni. Credendoci, credendoci davvero, tanto era la voglia che mi portavo dentro di vederli concretizzati.

L’ho fatto sin da quando, bambino, ho appreso dell’esistenza di questo credo popolare. E lo faccio ancora oggi, nonostante la tarda età e la consapevolezza sia solo un credo popolare e niente di più. Crescendo, per molti anni ho abitato in un Comune il cui motto è: “Ad sidera tendit”, volgarmente tradotto “tendere alle stelle” proiettati verso l’alto. Qualcosa vorrà pur dire!

Ho affidato alle stelle cadenti il mio desiderio di riuscire ad acquistare per mio conto la prima motocicletta e correrci, e dopo un po’ il desiderio s’è avverato. Gli ho affidato quello di riuscire a pubblicare il mio primo romanzo e, tac! dopo un po’ l’ho pubblicato. Stessi affidi per un amore, per la nascita di un figlio, per realizzare il sogno di avere un giornale tutto mio. Tutti concretizzati.

Lo so. Lo so benissimo che con tutta probabilità quei sogni si sarebbero realizzati anche senza l’affido alle stelle cadenti, ma l’averlo fatto in tempi non sospetti ogni volta mi trasmetteva una speranza in più. Come se da lassù, nel profondo blu cobalto del cielo, una forza superiore potesse lavorare a mio favore: le stelle cadenti, e non un Dio, scelte forse a discapito del secondo perché non credente. Ma in fondo, in fondo, dove sta la differenza?

Credo di non essere l’unico essere umano ad averlo fatto. Credo, anzi, d’essere in buona compagnia. Gli individui, donne e uomini, nel proprio intimo più nascosto sanno di aver bisogno di una qualche entità capace di non farli sentire soli. Soli e disarmati di fronte alla quotidiana guerra contro il destino e le avversità. Contro le proprie debolezze.

“Noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni…” ha scritto William Shakespeare ne: La Tempesta intorno al 1610, aggiungendo: “… e nello spazio e nel tempo d’un sogno è raccolta la nostra breve vita”.

E allora, che cosa c’è di meglio dell’affidare i nostri sogni, la nostra vita, ad una stella cadente nel breve spazio e tempo della sua traiettoria luminescente nella volta del cielo? Male non fa.

Questa notte, l’ennesima, starò con il naso all’insù nella speranza di vedere una scia luminosa. Ormai ho poco da affidargli, se non la speranza di continuare ancora per un po’ in buona salute. Per me e per i miei cari. Per il resto, quel che c’era da realizzare l’ho in parte realizzato e in parte no, sudando comunque parecchio. E non saprò mai se loro, le stelle cadenti, mi abbiano davvero dato una mano. Scientemente, non lo credo, ma mi piace pensare che me l’abbiano data. E spero dal profondo l’abbiano data anche a voi. Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni

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