Ciclo d’incontri sulle pari opportunità con il personale comunale

In attuazione del piano azioni positive del Comune di Osimo per il triennio 2018/2020

Osimo, 22 maggio – L’Amministrazione comunale, congiuntamente all’ufficio della Consigliera di Parità per la Provincia di Ancona, dott.ssa Pina Ferraro, ha pianificato un ciclo di incontri che si svolgeranno nella sala del Consiglio comunale dalle ore 15.30 alle 17.30, nelle giornate del 14 e 18 giugno, oltre ad un terzo incontro conclusivo da tenersi in data da destinarsi.

Il programma, che coinvolgerà il personale del Comune, sarà incentrato su tematiche relative alle pari opportunità, parità di genere e contrasto ad ogni forma di discriminazione nei luoghi di lavoro, incentivando il benessere organizzativo e partecipativo nell’ottica di genere.

Osimo – Il Municipio

La formazione costituisce una delle specifiche misure del piano delle azioni positive approvato dall’Amministrazione comunale per il triennio 2018/2020, validato dalla Consigliera per le Pari Opportunità competente per il territorio.

Il percorso formativo predisposto dalla Ferraro, è stato condiviso con i vertici dell’ente comunale nell’incontro tenutosi lo scorso 10 maggio, ed è stato illustrato al personale dirigenziale alla presenza delle rappresentanze sindacali unitarie interne (R.S.U.), e dei componenti del Comitato Unico di Garanzia (C.U.G.), appositamente costituito.

Il piano di azioni positive intende favorire l’adozione di misure che garantiscano le effettive pari opportunità nei luoghi di lavoro e nello sviluppo professionale, tenendo conto della posizione delle lavoratrici e dei lavoratori in seno alla famiglia. «La sua adozione – ha spiegato il sindaco Pugnaloni non deve essere vista come un mero adempimento formale, bensì come uno strumento per porre in essere azioni concrete, partendo dalla conoscenza della normativa e dei casi che possono presentarsi ogni giorno nella gestione del rapporto di lavoro».

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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