Le imprese marchigiane sempre meno e sempre più fragili

Massimiliano Santini, direttore territoriale CNA: “Il tasso di sopravvivenza delle imprese marchigiane dopo cinque anni dall’apertura è penultimo in Italia e solo la Sardegna sta peggio di noi”

Ancona, 2 ottobre 2020 – Dal 2004 ad oggi il tasso di sopravvivenza delle imprese marchigiane, ovvero il numero delle imprese ancora in vita dopo 5 anni sul totale nate nell’anno di riferimento è passata dal 60,2%, terzi dietro al Trentino e all’Alto Adige, al 43,6%, con una perdita di “solidità del tessuto imprenditoriale” di ben 13,4 punti, secondi in tale sgradevole classifica solo alla Sardegna.

Secondo il Centro Studi della CNA Nazionale, si legge nella nota diffusa dal direttore provinciale CNA di Ancona Massimiliano Santini, il nostro territorio ha vissuto una progressiva contrazione di questo indice in particolare nel decennio della crisi produttiva, che ha colpito in maniera pesante il modello marchigiano imperniato sulla piccola impresa manifatturiera diffusa e capillare, particolarmente concentrata nei noti distretti del mobile e meccanica, piuttosto che pelli e calzature, tutte colpite dalla crisi.

Ancona – Massimiliano Santini, direttore provinciale CNA

Ne è scaturita appunto la perdita di tante realtà aziendali che hanno assottigliato l’albo camerale, con saldi annuali per categorie tra i nati e i cessati spesso fortemente negativi e l’aspettativa di vita imprenditoriale che si è ridimensionata in maniera più rapida rispetto ad altre zone d’Italia. Questo indice, che nei primi anni del nuovo secolo confermava il tasso di dinamismo e solidità imprenditoriale della regione più artigiana d’Italia in rapporto alla popolazione, oggi al netto del cosiddetto “rumore amministrativo” e prendendo in esame standard comuni a livello europeo, ci pone appaiati alle regioni del sud d’Italia ed impone una riflessione seria con interventi strategici urgenti, profondi e strutturali.

La CNA pone con forza il tema alla prossima Amministrazione regionale, affinché sappia concertare con le rappresentanze degli interessi economici e sociali del territorio, al fine di riprendere ed affrontare con la giusta determinazione i nodi che hanno reso ancora più marcata nel nostro territorio una dinamica involutiva generale, caratterizzata dalla deleteria contrazione combinata della propensione all’autoimprenditorialità da un lato e dell’orizzonte di vita media aziendale dall’altro.

Infrastrutture, politiche attive del lavoro, accesso al credito, digitalizzazione ed innovazione, diversificazione economica sono solo alcuni titoli degli aspetti chiave che la CNA ha recentemente ribadito a chiare lettere al nuovo Presidente regionale, il quale a breve sarà chiamato a comporre una Giunta che ci auguriamo terrà conto di tutte le espressioni territoriali, prima che degli equilibri politici.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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