Ancona – Trecon Srl: presentazione, storia e clienti

Società di consulenza e servizi nel settore analisi e prevenzione rischi, formazione, sviluppo risorse umane e tanto altro.

articolo promozionale

Ancona, 4 luglio 2018 – TRECON S.r.l. è una società di consulenza che eroga servizi nei settori della Analisi e Prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro, della Formazione e dello Sviluppo Risorse Umane, della Consulenza Strategica, con particolare riferimento alla progettazione di Sistemi Gestionali e Modelli Organizzativi, certificabili e non, in ambito di Responsabilità d’Impresa, Qualità, Sicurezza, Ambiente, Energia, Sicurezza delle Informazioni e Responsabilità Sociale. Fra i clienti della Società si annoverano sia organizzazioni pubbliche che private.

Supervisione HSE durante la rimozione di una turbina

TRECON S.r.l., fondata nel 1980, è stata rilevata nel 2003 dalle attuali socie, Francesca e Valeria Marchesi, che hanno stabilito la sede della società ad Ancona. Nei primi anni della nuova gestione TRECON S.r.l. ha acquisito e sviluppato il know-how dell’analisi di rischio finalizzata alla salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, al miglioramento ed efficientamento dei processi aziendali, alla preservazione dell’ambiente, costruendo una struttura organizzativa articolata per settori tematici.

Nel maggio 2012 TRECON S.r.l. ha acquisito il ramo d’azienda operativo della Soteco S.r.l., società di consulenza con esperienza decennale in servizi di consulenza direzionale, di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, di formazione, di gestione Risorse Umane, di controllo di gestione, di Project Management. L’acquisizione ha consentito di unire competenze tecniche di analisi di rischio con competenze gestionali e manageriali. L’acquisizione del ramo di azienda ha inoltre completato il bagaglio delle competenze della società, aggiungendo quelle relative alla realtà delle Pubbliche Amministrazioni (Comuni e Province), delle aziende municipalizzate e multiservizi, delle Aziende Sanitarie pubbliche e private, delle ONLUS e delle Università.

Le competenze acquisite negli anni ed il forte orientamento al dinamismo delle socie, uniti ad un entusiasmo sempre presente di tutta la squadra, ha consentito alla società di ampliare il proprio ventaglio di Clienti, che ad oggi comprendono realtà locali, nazionali e multinazionali. I servizi vengono erogati sia in Italia che all’estero, in lingua italiana ed inglese.

La forza della TRECON S.r.l. è quella di unire il know-how vasto e consolidato di grande società di consulenza con l’agilità e l’attenzione al cliente di una piccola società: viene dedicata la stessa attenzione alle grandi aziende multinazionali ed alle piccole organizzazioni locali, ai grandi progetti come ai piccoli, viene concepito ciascun servizio secondo le peculiarità del cliente che lo ha richiesto, facendo sempre in modo che il cliente abbia sempre accesso diretto del team dedicato e del Project Manager di riferimento, viene garantita sempre pronta risposta alle richieste del Cliente anche in condizioni critiche.

Trecon Srl 

Via Brecce Bianche, 68/R – 60131 ANCONA

Tel. 071 9173028 – Fax 071 928088

www.trecon.it

trecon@trecon.it


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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