Servizio civile universale presso la Fondazione Ferretti e i Musei fidardensi

Domande solo online da inviare entro il 9 febbraio attraverso la piattaforma Dol

Castelfidardo, 2 gennaio 2020 – Pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri -Dipartimento per le politiche giovanili, il nuovo bando per la selezione di 46.891 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia, all’estero e nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo Nazionale-Iniziativa Occupazione Giovani.

Sul territorio, l’ente capofila è la Fondazione Buttari, nei cui progetti  sono inseriti anche quelli della Fondazione Ferretti:

– Young r-evolution: Animazione culturale verso minori: quattro posti presso la  sede di Via della Battaglia n. 52 (codice sede 189438).
– Marche cultural network: Valorizzazione sistema museale pubblico e privato:
– quattro posti presso la sede di Via della Battaglia, 52 (codice sede 189438)
– due posti presso il Museo del Risorgimento di Via Mazzini, 5 (codice sede 189463)
– tre posti presso il Museo della Fisarmonica di Via Mordini, 1 (codice sede 189462)

Tutte le informazioni sul bando e sui progetti si trovano a questi indirizzi:
https://scelgoilserviziocivile.gov.it/
https://www.serviziocivile.org/

In sintesi, i requisiti:

  • età tra i 18 e i 28 anni (29 anni non compiuti alla scadenza del bando 08/02/2021);
  • periodo di impiego in servizio 2021/2022;
  • durata del servizio 12 mesi;
  • orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi;
  • assegno di 439,50 euro mensili;
  • la domanda deve essere presentata entro le ore 14:00 dell’8 febbraio 2021;
  • la data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto; viene stabilita, infatti, tenendo conto di alcune variabili (termine procedure di selezione, compilazione e l’esame delle graduatorie, esigenze specifiche del progetto) ed è pubblicata sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.
  • l’avvio in servizio avverrà in ogni caso entro settembre 2021;
  • si può ripresentare la domanda se, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il servizio o il progetto sono stati interrotti;
  • il calendario di convocazione al colloquio di selezione è pubblicato sul sito dell’Ente che realizza il progetto almeno10 giorni prima del loro inizio;
  • i colloqui di selezione potranno essere realizzati dalle Commissioni anche in modalità on-line, in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 tuttora in corso, laddove non ci fossero le condizioni per svolgere le prove in presenza;
  • a parità di punteggio nelle graduatorie delle selezioni è preferito il candidato maggiore di età;
  • per l’assunzione in servizio, è necessario sottoscrive il contratto di Servizio civile, scaricandolo da sito del Dipartimento.

Anche quest’anno la domanda di partecipazione al servizio civile universale va presentata attraverso la piattaforma Dol (Domanda On Line) che consente di compilare e inviare la domanda attraverso PC, tablet o smartphone senza moduli cartacei da riempire, raccomandate da spedire o documenti da consegnare a mano, collegandosi a domandaonline.serviziocivile.it o attraverso il sito dipartimentale www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it

L’accesso alla piattaforma è possibile solo attraverso Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con le credenziali fornite dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale; questo perché il sistema ti possa riconoscere.

Link utili:https://www.serviziocivile.org/wp-content/uploads/2020/12/bando-ordinario_2020-1.pdf
https://www.serviziocivile.org/2020/12/23/bando-servizio-civile-universale-2021/
https://www.fondazioneferretti.org/?p=4869#v

domandaonline@serviziocivile.it

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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