Reddito di cittadinanza locale, domande entro il 30 marzo

Aperto il nuovo bando per usufruire delle borse lavoro semestrali

Castelfidardo – Una chance per reinserirsi attivamente nel mondo del lavoro: la offre il nuovo bando del reddito di cittadinanza locale per partecipare al quale le domande sono aperte fino al 30 marzo.

Ci abbiamo creduto, lo abbiamo fortemente voluto e con altrettanta forza lo rilanciamo confortati dai risultati della sperimentazione” dice il sindaco Roberto Ascani, sottolineando i pregi dell’innovativa formula introdotta lo scorso anno dall’Amministrazione.

Il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani

Una scelta politica che si sta rivelando azzeccata e produce frutti concreti. Mentre gli uffici raccolgono le candidature per la nuova annualità, stanno infatti terminando le esperienze di chi è rientrato nelle prime tranche ed è dunque possibile stilare un sommario bilancio. Su 35 disoccupati che hanno usufruito delle borse lavoro semestrali – 37 in realtà, due hanno rinunciato per aver trovato altra occupazione – stanno maturando le condizioni per l’assunzione da parte delle aziende per ben cinque persone. Un risultato eccellente che ci dà entusiasmo e conferma come il reddito di cittadinanza così concepito rappresenti uno strumento prezioso per tornare ad essere attivi e catturare occasioni importanti”.

Esiti e pareri favorevoli giungono anche dalle diciotto aziende del territorio che hanno aderito: la quasi totalità ha manifestato la volontà di ripetere un’esperienza utile su entrambi i fronti.

Le linee guida sono rimaste sostanzialmente invariate: il bando è rivolto a cittadini di età compresa fra i 30 e i 65 anni in situazioni di difficoltà a causa della perdita dell’occupazione da almeno un anno (documentata dalla scheda professionale), con residenza continuativa a Castelfidardo da almeno dieci anni.

È inoltre necessario non percepire indennità ed essere in possesso di una certificazione ISEE non superiore ad € 25.000. Il borsista percepirà un rimborso di € 400 mensili a fronte di un impegno di 20 ore settimanali, con oneri a carico del Comune e costi Inail e assicurativi a carico del soggetto ospitante presso il quale i candidati devono preventivamente sostenere il colloquio ed essere selezionati.

Bando e schema di domanda disponibili presso gli uffici dei servizi sociali in via Battisti e sul sito all’indirizzo:

http://www.comune.castelfidardo.an.it/pubblicazioni/2018/2/bandi/5705/avviso%20pubblico.sito.pdf

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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