Bando di Servizio Civile Universale

Domande entro il 10 ottobre per 11 posti disponibili. Assegno mensile di € 439,50

Castelfidardo, 11 settembre 2019 – Pubblicato il bando di Servizio Civile Universale per la selezione complessivamente di 39.646 volontari da impiegare in progetti in Italia e all’estero. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it/
Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 ottobre 2019.

Tra i progetti sul territorio regionale, ce ne sono due presentati dalla Fondazione Ferretti sul sito istituzionale del Comune di Castelfidardo per un totale di 11 posti:

 

  1. “Castello Animato 2”: in co-progettazione con la Croce Verde Castefidardo                  Attività:animazione di centri pomeridiani e centri estivi per bambini, organizzazione eventi per famiglie e turisti, attività di segreteria
    4 posti disponibili:
    – 2  presso la Fondazione Ferretti
    – 2 presso la Croce Verde di Castelfidardo
    Impegno: 25 ore settimanali per 5 giorni a settimana per 12 mesi
    Compenso: assegno mensile di € 439,50
  2. “Musei diffusi 3”: in co-progettazione con il Comune di Castelfidardo                                      Attività: apertura e visite guidate ai musei e al patrimonio culturale e ambientale di Castelfidardo, organizzazione di eventi culturali                                                                                                                  7 posti disponibili:                                                                                                                                        2 presso la Fondazione Ferretti di Castelfidardo                                                                                        2 presso il Museo del Risorgimento di Castelfidardo                                                                                3 presso il Museo della Fisarmonica di Castelfidardo                                                                  Impegno: 25 ore settimanali per 6 giorni a settimana per 12 mesi                                                Compenso: assegno mensile di € 439,50

Requisiti di ammissione:

a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
d) ulteriore requisito solo per l’ammissione al progetto “Musei diffusi 3” è il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line descritta in apertura entro e non oltre le ore 14:00 del 10 ottobre 2019. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati e riportati nella piattaforma DOL.

Per qualsiasi informazione inerente i progetti della Fondazione Ferretti, contattare lo 071/780156 o, via email a: info@fondazioneferretti.org, o sull’apposita pagina di Facebook, oppure contattare  la Croce Verde allo 071/7822222 o via email a: segreteria@croceverdecastelfidardo.it.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La troppa democrazia di un Sindaco

Il popolo decide con la pancia per interesse o per competenze specifiche?


Sirolo, 11 febbraio 2020 – C’è un sindaco, al suo primo mandato in un Comune turistico della Riviera del Conero, che da quando s’è insediato sta lavorando a testa bassa per migliorare la realtà che è stato votato a governare. Non importa quale sia la sua estrazione sociale o politica; o per quale squadra faccia il tifo, o se preferisce la carne al pesce. Importa che ce la stia mettendo tutta. Come d’altronde fanno quasi tutti i sindaci in quasi tutti i Comuni italiani.

Intorno a lui ci sono altre realtà turistiche importanti, e non è facile trovare idee nuove e vincenti che attirino in primis i turisti e in secundis le simpatie dei suoi cittadini. Inoltre, deve fare i conti con un’opposizione agguerrita che, per definizione e missione, rema contro e boccia ogni decisione a prescindere. Perché si sa, chi sta all’opposizione ha sempre idee migliori rispetto a chi sta in maggioranza. Anche se non può incidere. Anzi, proprio perché non può decidere fa un casino del diavolo ogni volta che può.

Bene, questo sindaco tempo fa ha pensato bene di fare un concorso pubblico per lo studio grafico di un logo turistico che rappresentasse istituzionalmente il proprio Comune. Ha formato una commissione che scegliesse, fra i 44 bozzetti pervenuti, i migliori tre e poi li ha proposti alla cittadinanza affinché questa votasse quello più gradito.

Corriere del Conero ha divulgato la notizia sulle proprie pagine: apriti cielo!

I lettori si sono scatenati sui social: moltissimi hanno votato per uno dei tre loghi finalisti, moltissimi li hanno bocciati in toto, accompagnando la bocciatura anche con frasi offensive nei confronti della commissione giudicante e/o del sindaco incapace. Un risultato inaspettato, con le minoranze che hanno messo il carico sulla protesta popolare cavalcandola all’istante. Una sollevazione  che alla fine ha indotto il sindaco a cancellare la votazione  e a congelare il bando in attesa di una decisione.

Brutta, bruttissima storia che testimonia quanto possa produrre di negativo la massima democrazia possibile quando a decidere viene chiamato il popolo. Perché il popolo il più delle volte non è mai obiettivo, ragiona di pancia e se gliene dai l’opportunità tende sempre a tirare l’acqua al proprio mulino. Nel caso specifico, non sta scritto da nessuna parte che il popolo debba essere esperto di grafica e comunicazione. Un assunto che ovviamente vale anche per gli amministratori.

Quel sindaco si chiama Filippo Moschella e il Comune che governa è quello di Sirolo: la perla dell’Adriatico. E se quel sindaco chiamasse i suoi concittadini ad esprimersi su ogni decisione della Giunta, nel suo Comune non prenderebbe mai una decisione.

In ultimo, a tutti quei soloni della grafica e della comunicazione mi permetto di ricordare che quasi sempre è l’organizzazione, la serietà e la qualità di un prodotto – o servizio – a fare grande e riconoscibile un logo, non viceversa. La n nera della nutella sarebbe solo una n nera insignificante se dentro al barattolo non ci fosse, appunto, la nutella!

 


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