Pubblicazione gratuita delle offerte e domande di lavoro

Valida per aziende e persone ubicate e residenti nei Comuni di Ancona, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Osimo, Sirolo. Leggi le modalità

Camerano, 10 gennaio 2020 – Considerato il perdurare della situazione pandemica che ha inciso ed incide ancora pesantemente sull’economia del mondo del lavoro, Corriere del Conero, con l’intento di agevolare l’incontro fra domanda e offerta, intende pubblicare gratuitamente sulle proprie pagine le inserzioni delle attività che ricercano personale e/o quelle di persone in cerca di occupazione.

La pubblicazione gratuita è riservata ad aziende e persone ubicate e residenti nei Comuni di Ancona, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Osimo, Sirolo (Comuni che il giornale segue con pagine dedicate).

Corriere del Conero, valuterà la veridicità e la serietà della domanda e/o dell’offerta di lavoro, aggiornerà settimanalmente le inserzioni e le metterà pubblicamente a disposizione delle parti interessate che potranno così contattarsi a vicenda per l’approfondimento dell’offerta o della domanda. I nominativi e i dati personali trasmessi al giornale, gestiti a norma della legge sulla privacy, se espressamente richiesto non verranno pubblicati.

Per chiarimenti inviare email a: info@corrieredelconero.it; o telefonare al 320 8721470.

Facsimile scheda OFFERTA LAVORO (dati da inviare):

  • a) Azienda;
  • b) Indirizzo, cap, Comune;

(dati obbligatori, specificare se a) e b) vanno pubblicati o se devono restare riservati)

  • c) nominativo del responsabile della ricerca personale e suo recapito telefonico (dato obbligatorio ma riservato, non verrà pubblicato);
  • d) attività dell’azienda;
  • e) descrizione figura professionale ricercata;
  • f) tipologia dell’assunzione (tempo determinato, indeterminato, stagionale, altro);
  • g) trattamento economico;

d) + e) + f) + g) dati obbligatori e pubblicabili

  • h) informazioni di contatto da utilizzarsi a cura del potenziale candidato

Facsimile scheda DOMANDA LAVORO (dati da inviare):

  1. Nome, cognome, indirizzo, cap, Comune di residenza, età, numero telefonico, indirizzo email, di chi cerca lavoro (dati obbligatori, specificare se pubblicabili o no);
  2. principali mansioni e competenze lavorative;
  3. descrizione dell’oggetto della ricerca lavoro (es: qualsiasi lavoro, una precisa mansione, part-time, full-time, stagionale, in quali Comuni, ecc.)

Inviare la scheda firmata via email all’indirizzo: info@corrieredelconero.it; o spedirla in busta chiusa via posta ordinaria a: Redazione Corriere del Conero, Via Loretana 74, 60021 Camerano (AN).    

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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