Osimo Street Food Circus grande partecipazione

Dopo il successo delle serate di venerdì e sabato si termina questa sera. Cibo di strada con tante proposte gourmet. Trampolieri, ballerine e clown tutto il giorno. Ad allietare la festa nei giardini di Piazza Nuova, anche musica jazz itinerante, mercatini dell’artigianato ed uno spazio per i bambini. La partecipazione è gratuita.

Osimo, 8 luglio 2018 – Grande successo di pubblico per le prime due serate di Osimo Street Food Festival Circus, il nuovo evento per la città che fino a questa sera, domenica 8 luglio, colorerà i giardini di Piazza Nuova e il suo belvedere.

La festa è animata dal cibo di strada in chiave gourmet, spettacoli della tradizione circense, musica, mercatini dell’artigianato e birrette fresche per dissetarsi dalla calura estiva. Organizzatore dell’evento è il Rotary Club Osimo, in una produzione curata da Raval Family di Ancona ed Eventeria di Bologna. Venerdì e sabato il belvedere di Via Saffi era animato da un fiume colorato di partecipanti alla festa. Oggi si continua, con cucine non stop da mezzogiorno a tarda sera.

Proposte per tutti i gusti: specialità locali o da fuori regione, hamburger di chianina o di tagliata, pasta al pesce, bombetti di carne, caciucco e paella, puccia e panini pugliesi, fritti napoletani, arrosticini, dolci siciliani. Tutto nel segno del più ghiotto cibo di strada, proposto dai food truck Pasquale chiosando, Conero street food, Re grill, Pirana street food, Belgian bike, La salentuccia, Branchie, Cannoli truck, Benito Mistichelli gazebo, Hamburgeria italiana, Fritt and furious.

A rendere ancora più colorata e coinvolgente la festa ci sono gli spettacoli della tradizione del circo. Una compagine “Truccabimbi” allestisce dei laboratori per avvicinare i più piccoli al mondo dei clown e dei giocolieri. E poi si alternano per tutta la festa una serie variopinta di spettacoli di strada, con mangiafuoco e ventriloqui, clown e ballerine di danza aerea. Mentre i trampolieri continuano a girare per gli stand. Sono sei le compagnie di spettacolo coinvolte, coordinate dalla direzione artistica di MaurizioMusica.

Ma non ci sono solo cibo e spettacoli. C’è anche la solidarietà. Grazie alla manifestazione, la Fondazione dei Rotariani del club di Osimo sostengono il progetto di servizio di Rotary Club Osimo “La Città Cardioprotetta”, con la realizzazione di un nuovo totem defibrillatore da aggiungersi ai cinque già istallati nei luoghi più affollati della città. L’ingresso alla festa è gratuito.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

 

UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA CI UCCIDERÀ!                                                                                                 La natura non può decomporre la nostra imbecillità

19 marzo 2019 – Le buste di plastica per la spesa sono leggerissime,tanto quanto l’indifferenza dei più che ne sottovalutano la pericolosità per l’uomo e l’ambiente. E non solo perché c’è stato qualcuno che ci ha infilato la testa dentro ed è morto asfissiato. O c’è stato qualche animale domestico che ha ingerito una busta di plastica rimanendone soffocato.

Oggi, le buste di plastica sono proibite, ma la gente continua ad usare quelle che aveva in casa e chissà quando spariranno del tutto, considerato che la plastica immessa nell’ambiente impiega mediamente 450 anni per biodegradarsi. E anche dopo tutto questo tempo, non sparisce affatto. Si trasforma in micro particelle che vengono ingerite da animali e pesci, entrando così nella nostra catena alimentare. E in quella dei più grandi cetacei sparsi nei mari di tutto il mondo.

Aveva 40 chili di plastica nello stomaco la balena trovata morta tempo fa su una spiaggia delle Filippine. Lo hanno reso pubblico i ricercatori del D’ Bone Collector Museum. Un museo di storia naturale con sede nella città di Davao nelle Filippine che hanno rinvenuto la carcassa del cetaceo.

«L’animale aveva al suo interno un quantitativo di plastica che mai avevamo visto prima in una balena – hanno informato da quel museo – 16 sacchi di riso nel suo stomaco e un imprecisato numero di sacchetti di plastica per la spesa. Non eravamo preparati ad una simile quantità. Era enorme, e la plastica si stava calcificando».

Le balene ingeriscono sacchi di plastica interi, le orate, le spigole, le sarde ingeriscono le microplastiche, che sono tossiche. Così, quando andiamo al ristorante e ordiniamo un’orata alla griglia, rischiamo d’ingerire anche una certa quantità di microplastiche. Il vantaggio è che non le troveremo sul conto. Sono gratis, inodori e insapori ma altamente letali per il nostro organismo.

Quanto impiega l’ambiente a decomporre ciò che gettiamo?

  • frutta e verdura: 5/6 settimane
  • carta: 2/3 settimane – pagine di un giornale: 5/6 settimane
  • cotone e altri tessuti: circa 2 mesi – una corda: 14 mesi
  • lana: circa 2 anni – abbigliamento in pelle: 50 anni – stivale in gomma: 80 anni
  • legno verniciato: 13 anni – scatole di latta: 50 anni – alluminio: 200 anni
  • bottiglia d’acqua in plastica: 450 anni – busta per la spesa: 20 anni
  • bottiglia di vetro: 1 o 2 milioni di anni: nessuno è vissuto tanto a lungo da poterne misurare la decomposizione.

Per decomporre l’imbecillità umana, invece, impiega molto più di una bottiglia di vetro.

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