Mostra mercato del libro e del fumetto

Undicesima edizione dell’iniziativa che coinvolge autori dell’infanzia pluripremiati e 2.300 studenti delle scuole primarie e secondarie.

Osimo – Dal 14 al 23 marzo torna a Osimo l’appuntamento con l’editoria d’eccellenza per l’infanzia attraverso la Mostra mercato del libro e del fumetto, curata dalla Biblioteca comunale “F. Cini”, in collaborazione con la A.S.S.O.

Giunta alla sua undicesima edizione, la mostra propone una serie di iniziative con autori e illustratori pluripremiati del mondo dell’editoria per ragazzi. Parteciperanno alla manifestazione le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado dei tre Istituti Comprensivi, coinvolgendo ben oltre 2.300 studenti che, la mattina, incontreranno autori e illustratori presso il Teatro La Nuova Fenice.

Il pomeriggio, invece, il programma offre un ricco ventaglio di attività per tutte le età, letture animate, presentazioni di libri e dimostrazioni di giochi da tavola curate dal negozio specializzato La Porta dei Mondi.

In particolare, il 13 marzo si inizierà con Silvia Vecchini, scrittrice, e Sualzo, illustratore e fumettista, che presenteranno i loro ultimi lavori;

il 20 marzo, presso la Libreria Il Mercante di Storie di Osimo, ci sarà la scrittrice Patrizia Rinaldi col suo romanzo “La figlia maschio”;

il 23 marzo Sabrina Mengoni ci parlerà del suo primo romanzo per ragazzi.

La mostra mercato, allestita dalla libreria Il Mercante di Storie presso i locali di Palazzo Campana, resterà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il tema scelto per questa edizione è la “costruzione del sé” inteso come necessaria messa in discussione di sé stessi nel confronto, nell’apertura con l’altro e rispetto per le differenze.

Dopo la pausa pasquale, la manifestazione giungerà a termine il 4 aprile con il Prof. Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva, in una conferenza rivolta a genitori, docenti, educatori e adulti: “Come allenare i figli alla vita: sfide educative e evolutive per i genitori del terzo millennio”.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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