Entra nel vivo il Natale a Osimo

Fino al 6 gennaio, mercatini, musica, spettacoli, pista di pattinaggio e presepi. Giorno per giorno tutti gli eventi

Osimo, 5 dicembre 2019 – Le attività, gli eventi e le celebrazioni del Santo Natale nella città dei senza testa stanno entrando nel vivo. Un ricco cartellone accompagnerà gli osimani fino alla Befana. Di seguito, le date di ogni singolo evento.

dicembre 2019

Dal 5 al 9 dicembre: Teatro La Nuova Fenice: Piano Hours Festival, Concorso Nuova Coppa Pianisti;

sabato 7 dicembre, ore 18 Piazza del Comune, Concerto sotto l’Albero a cura della corale A. Grilli; ore 21, Teatro La Nuova Fenice, Chopin Tribute: concerto per pianoforte e orchestra nell’ambito di Piano Hours Festival (Concorso Nuova Coppa Pianisti); ore 21, Chiesa San Giovanni (Passatempo), concerto Accademia d’Arte Lirica;

domenica 8 dicembre, ore 17 atrio Palazzo comunale, inaugurazione presepe a cura di Casa Grimani Buttari; ore 18.30 Piazza del Comune, Concerto sotto l’albero a cura dell’Accademia d’Arte Lirica e del Concorso Nuova Coppa Pianisti (al pianoforte Isabella Ricci);

Osimo – La pista di pattinaggio sul ghiaccio

lunedì 9 dicembre, ore 21 Teatro La Nuova Fenice, I Solisti Filarmonici Italiani, concerto per pianoforte e orchestra nell’ambito di Piano Hours Festival;

venerdì 13 dicembre, ore 17 Piazza Nuova (ambiente culturale Novo), Luce e Magia a Santa Lucia, laboratorio per ragazzi a cura dell’associazione Un Caldo Abbraccio; ore 17.30, Museo Diocesano, Natale al Museo, letture condivise per bambine e bambini da 0 a 6 anni;

sabato 14 dicembre, ore 21.15 Teatro La Nuova Fenice, Concerto di Natale a cura dei solisti dell’Accademia d’Arte Lirica;

venerdì 20 dicembre, ore 21.15 Teatro La Nuova Fenice, The Greatest Show Man, spettacolo di beneficenza organizzato dall’associazione Il Balletto di Osimo;

sabato 21 dicembre, ore 18 Teatro La Nuova Felice, Il Treno dei Folletti di Natale, Scena dei Piccoli; ore 18.30 Piazza Boccolino, Babbi Natale in Harley, SS16 Bikers; ore 21 Basilica San Francesco, concerto Corale A. Borroni; ore 21 Teatrino Campana, Canto di Natale, Corpo Bandistico Città di Polverigi;

Osimo – Presepe ad Abbadia (foto d’archivio)

domenica 22 dicembre, ore 17 Teatro La Nuova Fenice, Concerto di Natale, Orchestra della Civica Scuola di Musica di Osimo;

giovedì 26 dicembre, ore 21.15 Teatro La Nuova Fenice, Concerto Gospel a cura del Rotary Club Osimo;

sabato 28 dicembre, ore 18 Cattedrale di San Leopardo, Concerto di Natale, con l’orchestra giovanile d’archi Marche Music College, la corale Giovan Ferretti di Ancona, la corale Borroni di Osimo e il coro di voci bianche diretto dal M° A. Marra. Inresso libero;

gennaio 2020

sabato 4 gennaio 2020, ore 21 Teatro La Nuova Fenice, Concerto per il Nuovo Anno con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana;

domenica 5 gennaio, ore 18 Teatro La Nuova Fenice, Concerto Zio Pecos;

lunedì 6 gennaio, ore 17 Centro Storico, Arrivano le Befane!

Inoltre, pista di pattinaggio su ghiaccio in Piazza dal 1 dicembre al 6 gennaio. Il 4-15-21-22 dicembre in Chiostro San Francesco, Alternatale, mostra mercato piccoli e innovativi produttori agricoli locali.

Per tutto dicembre, Novo ambiente culturale Piazza Nova, la Casetta di Babbo Natale e i suoi Elfi; le domeniche 8-15-22 dicembre, mercati straordinari natalizi.

I Presepi a Osimo:

atrio Palazzo comunale; Centro missionario Via B. Pontelli; Chiesa di San Marco; Presepe in Cantina, Via Pompeiana 52-54; Casa di Riposo Grimani Buttari; Abbadia, Campocavallo, Padiglione.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Femminicidio e violenza di genere

104 le vittime in Italia nel 2022. Quattro nelle Marche


Camerano, 2 dicembre 2022 – “Il Rapporto annuale sulla violenza di genere rappresenta uno strumento necessario dal quale partire per affrontare un fenomeno sempre più complesso. I numeri sono il primo strumento per comprendere la portata di un fenomeno che, purtroppo, non accenna a rallentare”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli sottolineando la valenza del Report annuale sulla violenza di genere nelle Marche per il 2021

Sono 104 le vittime in Italia nel 2022. Numeri spaventosi di vite spezzate, che coinvolgono anche il presente e il futuro di centinaia di minori. In due anni, si contano infatti 169 orfani per femminicidio, un terzo dei quali rimasto orfano anche del padre“, ha evidenziato Acquaroli.

(foto: Ikon Images / AGF – Copyright: Gary Waters)

Un fenomeno, quello della violenza di genere, che non accenna a rallentare e che si manifesta sotto moltissime forme, di cui l’omicidio resta la più ingiustificabile e orrenda punta dell’iceberg: violenza fisica, violenza psicologica, violenza sessuale, violenza economica, molestie e stalking, revenge porn, fino ad arrivare alle violenze legate a tratta e sfruttamento, stupro di guerra, mutilazioni.

Nel 2021, nelle Marche, si sono rivolte ai Centri Anti-Violenza 663 utenti (il 91% delle quali risulta essere un nuovo accesso). Ben 180 in più dell’anno precedente. Nel 2020 erano 483. Nel 2019 erano 471. Sono quattro le vittime che nelle Marche hanno perso efferatamente la vita nel corso del 2022.

Al di là dei numeri, comunque e sempre inaccettabili, che registrano un malessere in certi maschietti fatto di mancanza di rispetto, incapacità nell’accettare i ruoli, limiti culturali profondi e, in qualche caso, addirittura disprezzo per l’altro, sul fronte dei femminicidi resta ancora parecchia strada da percorrere: da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine, delle associazioni di categoria, della scuola.

Non è semplice, e non è detto che si arrivi davvero ad eliminare il problema. Troppo diffuso il fenomeno, troppo complicati certi rapporti interpersonali, troppo poche le forze dell’ordine messe in campo per affrontarlo. Questo però non significa che non si debba fare di tutto e di più per limitarlo quanto più possibile.

Ai maschietti, a certi maschietti, dico che se ne devono fare una ragione: una donna, la tua donna, non è una tua proprietà. Non puoi essere tu a scegliere – a pretendere – quel che deve fare, quello che può dire, come si deve vestire, chi frequentare, come vivere. Ma, peggio ancora, non puoi pretendere – pena l’eliminazione – che debba amare sempre e solo te. Tu maschietto, devi sapertelo guadagnare il rispetto e l’amore di una donna (vale per entrambi), e c’è un solo modo a tua disposizione per non riuscirci mai e fallire: dare per scontato che tu sei Dio. Mentre, in realtà, sei solo un piccolo uomo incapace di relazionarti con le sconfitte che la vita ti pone di fronte continuamente.

Chiudo con le parole pronunciate a Fano il 25 novembre scorso da Ignazio La Russa, attuale presidente del Senato: “Per arginare questo fenomeno serve un atto culturale. La società veramente pretende che il rispetto di una donna non abbia eccezioni. Un reato commesso nei confronti di una donna, perché ella è una donna, è un abominio nel senso vero del termine. Non bisogna offrire alibi, non bisogna mai offrire vie di fuga. Quando si uccide una donna, bisogna dire è stata uccisa senza ragione una donna, cominciamo a dire questo e avremo fatto un passo avanti”.

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