Parte da Numana il progetto fotografico Intimarche

A cura del Circolo fotografico Avis Mario Giacomelli di Osimo. Il programma dell’estate

Numana, 9 giugno 2021 – Presentato il progetto Intimarche, la rassegna fotografica organizzata dal Circolo Avis Mario Giacomelli di Osimo. Un’iniziativa nata dalla volontà dei soci del circolo di non fermarsi mai, nemmeno durante il periodo più difficile del lockdown.

Perché Intimarche? Perché il progetto vuole essere un viaggio attraverso le immagini tra le bellezze nascoste delle Marche, naturalistiche e non solo, evidenziando gli aspetti più intimi e segreti del nostro territorio; bellezze spesso ignorate ma che sono veri e propri scrigni da assaporare in ogni singolo istante. Un viaggio che ha l’ambizione nel corso degli anni di diventare itinerante all’interno del perimetro regionale, e che parte nell’affascinante cornice della città di Numana per poi concludersi in Osimo.

Numana – Presentazione del progetto fotografico Intimarche. da sx: il vicesindaco Calducci, Valter Matassoli consigliere del Circolo Fotografico osimano, il sindaco Tombolini, Sauro Strappato presidente del Circolo Fotografico e il suo vice Cesare Bora

Il cartellone:

martedì 15 giugno ore 21.15, presso le piscine dell’Hotel Numana Palace di Marcelli con Marco Giuliano (profondo conoscitore dei fondali marini e di quelli del Conero, fondatore del Centrosub Monteconero) serata dal titolo Scrigni sommersi del Conero, la fotografia subacquea nella zona del Conero;

lunedì 28 giugno ore 21.15 presso i giardini di Piazza Nova di Numana Stefano Belli presenterà il Circolo Fotografico in un lavoro sul territorio adiacente al Conero, in cui saranno anche protagonisti gli scatti dei soci dal titolo: Il Conero, un posto incantevole dove l’armonia è di casa;

martedì 13 luglio ore 21.15 presso l’Hotel Numana Palace serata con gli scatti di Fabio Mignanelli e Federico Biagioli, due autori del Circolo osimano premiati dalla Fiaf. Interverrà il delegato regionale Teofilo Celani.

giovedì 15 luglio ore 21.15 presso l’Hotel Numana Palace, Jacopo Angelini, delegato Wwf Italia per la Regione Marche, parlerà di un’antica via marchigiana con la serata: Antiche vie, abbazie e paesaggi storici, un viaggio dal Conero all’Appennino Umbro-Marchigiano attraverso le valli dell’Esino e del Sentino;

lunedì 19 luglio alle ore 21.15 presso i giardini di Piazza Nova di Numana, Jacopo Angelini presenterà il libro sull’Appennino Umbro-Marchigiano Storia ed evoluzione degli habitat e delle specie faunistiche. Gli incontri saranno supportati da due mostre fotografiche di grande formato di autori del Circolo fotografico osimano.

A chiudere la rassegna, in occasione dell’evento Calici di Stelle, verrà allestita la mostra fotografica di grande formato Antiche vie, abbazie e paesaggi storici, dal Conero all’Appennino Umbro-Marchigiano attraverso le valli dell’Esino e del Sentino.

«Sono felice che la città di Numana ospiti questo evento, e che questo possa rappresentare l’inizio di un percorso fotografico dei nostri luoghi – il commento del sindaco Gianluigi TomboliniQuesto progetto è un modo di raccontare il nostro territorio ed offre la possibilità di apprezzarlo attraverso la fotografia nella sua totalità, e credo che sia un modo emozionante e valido per qualsiasi momento».

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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