Numana accende il Natale mercoledì 8 dicembre

Il programma e gli eventi in Piazza del Santuario e al Cinema Italia

Numana, 30 novembre 2021 – Dopo la meritata pausa autunnale seguita alla stagione turistica estiva, Numana torna ad accendersi con luminarie ed eventi per festeggiare il Natale 2021.

A farla da padrone il Mercatino di Natale che si ripete per cinque giornate e l’attesa accensione del magico villaggio di Natale in Piazza del Santuario, mercoledì 8 dicembre, accompagnata dalle note della Corale Cristo Re. Poi, tanto spazio ai bambini con spettacoli al Cinema Italia, laboratorio di biscotti e animazioni con clown.  Non mancherà, mercoledì 22 dicembre, il Concerto di Natale della scuola “Arrigo Gugliormella” alle ore 21 al Cinema Italia.

Gli organizzatori tengono a sottolineare che la partecipazione del pubblico agli eventi è ovviamente soggetta alle normative antiCovid vigenti.

Il cartellone degli eventi:

mercoledì 8 dicembre
Numana si accende. Mercatino di Natale dalle 10.00 alle 20.00;
alle 17.00 Bolle e Magia comica – spettacolo per bambini al Cinema Italia alle 18.00 messa dell’Immacolata; alle 18.30 accensione del magico villaggio di Natale con la Corale numanese Cristo Re

sabato 11 dicembre
Mercatino di Natale dalle 16.00 alle 20.00;
laboratorio di decorazione di biscotti di Natale, dalle ore 16.00;
concerto del gruppo vocale-strumentale “Alfeo Giulietti” alle ore 18.45

domenica 12 dicembre
Mercatino di Natale dalle 10.00 alle 20.00;
animazione per bambini con il Clown Cioccolata & co. dalle 16.00 alle 19.30;
concerto di Natale della Corale numanese Cristo Re alle 18.00

sabato 18 dicembre
Mercatino di Natale dalle 16.00 alle 20.00;
laboratorio di decorazione di biscotti di Natale, ore 16.30

domenica 19 dicembre
Mercatino di Natale dalle 10.00 alle 20.00;
animazione per bambini con il Clown Cioccolata & co. dalle 16.00 alle 19.30;
concerto di Natale del Coro Grilli di Sirolo, alle ore 18.00

mercoledì 22 dicembre
Concerto di Natale della scuola “Arrigo Gugliormella”, ore 21 al Cinema Italia

giovedì 6 gennaio
La Befana dei bambini – proiezione film per bambini al cinema Italia alle ore 15 e, a seguire, distribuzione di dolcetti per tutti i bimbi.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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