Fiera di primavera a Numana

Pasqua e Pasquetta aprono ufficialmente la stagione turistica con la mostra mercato piena di novità che da Marcelli si snoderà fino al centro storico e in Piazza del Santuario

Numana – Come da tradizione, i giorni di Pasqua e Pasquetta “aprono” la stagione turistica numanese con la Fiera di Primavera, mostra mercato che si snoda dal centro di Marcelli per tutto il lungomare fino allo spartitraffico posto all’altezza dello chalet Cavalluccio Marino.

Quest’anno ci sono importanti novità che migliorano l’evento: innanzitutto la Fiera si snoderà anche in Piazza del Santuario e nel centro storico, per dare modo ai visitatori di “affacciarsi” dall’alto del paese e godere del superbo spettacolo naturale del Conero e del litorale marchigiano, con lo sguardo che dal piazzale della Torre può arrivare a Loreto, Recanati e agli splendidi ed ancora innevati Sibillini.

Da sottolineare, oltre alla presenza di stand di gastronomia, artigianato, hobbismo e prodotti tipici a km 0 l’organizzazione di aree bambini con giochi ed intrattenimenti posti lungo il percorso, e tanta animazione per grandi e piccini.

Ospiti speciali, tra gli espositori, l’associazione Colori e Sapori del Piceno – per non dimenticare le nostre terre colpite dai noti eventi sismici – che esporrà delle “chicche” gastronomiche tipiche dell’entroterra marchigiano e, graditissima sorpresa, il Consorzio Cinque Terre e Golfo dei Poeti, che parteciperanno con i loro numerosi e molto caratteristici “banchi” che usualmente stazionano al mercato di Forte dei Marmi.

Dalle 17 di domenica l’evento sarà trasmesso in diretta su Multiradio.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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