Divertimento Cultura Emozioni: è Numana Estate 2020!

Presentato il cartellone con 70 eventi tutti gratuiti così come il trasporto pubblico dei turisti giornaliero e serale

Numana, 24 giugno 2020 – Come ormai ci ha abituato da anni, ieri pomeriggio il sindaco Gianluigi Tombolini ha ufficializzato il cartellone degli eventi per la stagione estiva numanese edizione 2020.

In questo momento di difficile transizione, l’Amministrazione ha lavorato affinché si potesse ripartire trasmettendo un po’ di normalità dopo il lungo periodo di fermo. L’obiettivo, quest’anno, è quello di presentare ai turisti, e non solo, una serie di intrattenimenti e proposte culturali all’insegna del divertimento, della cultura e soprattutto delle emozioni.

Il sindaco Gianluigi Tombolini ha presentato il cartellone degli eventi che allieteranno l’estate dei turisti a Numana e Marcelli

Intanto, quello che non ci sarà grazie al Coronavirus: niente Gran Galà della danza e Concerto all’alba, due spettacoli must per Numana che comunque hanno già assicurato la loro presenza per l’estate 2021. Quello che ci sarà, invece, in questo cartellone estivo messo insieme di corsa e quasi all’ultimo momento, sono ben 70 eventi sparsi fra luglio, agosto e settembre. Tutti gratuiti e rimodulati in base alle esigenze Covid-19: distanziamento sociale fra le sedute, nome e cognome del turista sulla sedia (quindi, occorre prenotare) e misurazione della temperatura corporea.

Tanti e di prestigio gli ospiti che allieteranno le serate estive a Numana. Giusto per citarne alcuni: Neri Marcorè, il celeberrimo paroliere Mogol, lo psichiatra Umberto Galimberti, il giornalista Alessandro Sallusti, Stefania Craxi. Non mancheranno i comici: Claudio Lauretta, Paolo Migone, Leonardo Manera e tanti altri. Una novità è il Festival Musicale diretto dal M° Marco Santini tutti i venerdì sera di luglio e agosto: mini spettacoli della durata di una ventina di minuti dove si alterneranno  musicisti, cantanti e artisti vari.

Non mancheranno i mercatini di oggettistica e artigianato il martedì e il giovedì a partire dal 1 luglio. Così come le bancarelle della Riviera artigiana, organizzate dalla Confartigianato sia a Numana sia a Marcelli tutti i giorni a partire dal 26 giugno fino al 9 settembre. Confermati anche i fuochi d’artificio il 14 agosto.

Insomma, all’insegna della Numanità e di una New Life (vita nuova), Numana e il suo Sindaco non si smentiscono e ancora una volta – nonostante l’emergenza Covid – offrono ai turisti un cartellone di eventi gratuiti che non ha eguali in Riviera. Per il turista che vuole fruire dei servizi a disposizione e lasciarsi coinvolgere e partecipare agli eventi è tutto molto semplice, basta andare sul sito turistico di Numana e lì trova i pulsanti esplicativi. Due click e l’evento è servito!

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Lettera aperta alla signora Elsa Maria Fornero

L’ex ministro del lavoro “madre degli esodati” torna a Palazzo Chigi come consulente


Camerano, 21 luglio 2021 – Leggo e riporto da Wikipedia: “Elsa Maria Fornero è un’economista, accademica ed ex politica italiana. Ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e delle politiche sociali, con delega alle pari opportunità, dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 nel governo Monti”.

Leggo e riporto da Il sole 24 ore: “sindacati, M5S e Lega in pressing contro il ritorno alla Fornero. Il 27 luglio parte il tavolo sul “dopo-Quota 100”. Una parte della maggioranza in fermento e spinge per flessibilità in uscita e Quota 41. Il Mef rimane cauto. E la stessa cautela sembra mostrare Palazzo Chigi, dove, nello stesso momento in cui comincia a diventare caldo il tema-pensioni, approda proprio la professoressa Elsa Fornero, che farà parte della squadra di consulenti e “consiglieri” del Comitato d’indirizzo per la politica economica…

Una notizia che ha mandato molti italiani in fibrillazione. Tra questi, un nostro lettore che ha inviato in redazione una lettera aperta indirizzata alla Signora che, ovviamente, non potevamo mandare sotto silenzio. Eccovela.

Cara signora Elsa Maria Fornero (foto by Wakeupnews),

in tutta sincerità e tantissimo rancore – quello che lei ha prodotto in me durante questi ultimi, lunghi, sofferti sette anni cui lei mi ha condannato per il reato (mai commesso) di “esodato” – ma davvero ha la faccia tosta di ripresentarsi a Palazzo Chigi? Ma… davero, davero? come direbbe Brignano.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero sa cosa significhi essere condannati – senza aver commesso reati di sorta – a non percepire per sette anni una pensione sacrosanta maturata legalmente? No che non lo sa, perché se lo sapesse quella sua legge, nove anni fa, non l’avrebbe mai firmata.

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, ma lei, davero davero non si è resa conto che in sette anni mi ha sottratto (che poi sarebbe un eufemismo) – moltiplicato per migliaia e migliaia di italiani come me – circa 50mila euro che moltiplicati per mille fanno cinquanta milioni? Oh, certo, non sono soldi che lei si è messa in tasca; sono però soldi che lei ha ordinato e permesso di sfilare dalle mie tasche, ed è ovvio che m’importa poco dove siano finiti o come siano stati spesi. Erano miei e lei ha ordinato che non mi venissero riconosciuti. L’ha fatto di sua iniziativa, senza neppure domandarmi se fossi d’accordo!

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, si è mai resa conto che l’ammontare mensile della mia pensione, che lei per sette anni mi ha negato, era pari a quanto guadagnato da lei in un giorno da ministro? E questa riflessione mi fa giungere alla conclusione che quelle sue famose lacrime versate all’annuncio della sua legge, erano lacrime d’un coccodrillo strapagato e anche un tantino ipocrita. Perché vede, lei non era obbligata a firmarla quella legge. Se davvero – come disse – comprendeva il dramma in cui stava per far sprofondare migliaia e migliaia di italiani, avrebbe potuto dire no.    

Cara signora Elsa Maria Fornero ex ministro del lavoro e delle politiche sociali, per favore, mi ascolti. Di danni ne ha fatti già abbastanza. Dica al premier Draghi che ci ha ripensato e se ne resti a casa. A 73 anni, non credo lei abbia ancora bisogno di ulteriore visibilità. Anche perché a me, sinceramente, di saperla lì un po’ inquieta, anche se ci sta aggratis. Resti a casa, per favore. Se non lo vuole fare per la sua, lo faccia almeno per la mia dignità e per quella di migliaia e migliaia di italiani da lei esodati. Un favore, dopo averci condannato a sette anni di sacrifici, potrebbe anche farcelo, non crede?

(segue firma)

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