Celebrazioni della Festa della Madonna Assunta

Mercoledì 14 agosto a partire dalle 21.45. Processione Santa Messa e tradizionali fuochi d’artificio

Numana, 13 agosto 2019 – Mercoledì 14 agosto alle ore 21.15, presso il Porto Turistico di Numana si terrà la tradizionale Festa della Madonna Assunta organizzata in collaborazione con le parrocchie Cristo Re e Santa Maria Stella del Mare, la Lega Navale Italiana, la Protezione Civile e l’Associazione Traghettatori della Riviera del Conero.

Numana – L’emersione dalle acque della Madonnina (foto d’archivio)

S’inizierà con la toccante cerimonia della statua della Madonna che emerge  dalle acque del porto, grazie alla collaborazione dei sub volontari della locale Lega Navale. Una volta riemersa, la Madonna sarà accompagnata a terra dai fratelli Alberto e Angelo Maradona, e poi in processione fino all’interno dello spazio portuale dove si svolgerà la Santa Messa celebrata da Monsignor Angelo Spina.

Numana – La Madonnina in processione (foto d’archivio)

Terminata la Messa, la statua della Madonna sarà trasportata a spalle in processione fino alla lancia storica Maria Luisa della locale Lega Navale, con cui salperà insieme alle altre imbarcazioni allineate in corteo per assistere, scortata dalle motovedette della Capitaneria di Porto, della Guardia Costiera e dall’idroambulanza della Croce Rossa Italiana,  allo spettacolo pirotecnico previsto per le ore 23.00 circa che  chiuderà  la serata.

Per l’occasione verranno organizzate corse straordinarie del trasporto pubblico gratuito.  Un’ordinanza della Polizia Municipale informa, inoltre, che i veicoli in sosta nel piazzale del Porto Turistico dovranno essere rimossi entro le 18:00 per consentire l’ultimazione dei preparativi.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Meglio i moscioli dell’aria di Portonovo

Quando il marketing spinge al superfluo


Portonovo (AN), 3 dicembre 2019 – Questa volta lo spunto di riflessione arriva da Il Resto del Carlino di oggi che, sulla pagina di Ancona, pubblica un articolo dal titolo bizzarro a firma Ilaria Traditi: “Portonovo, ora è in vendita anche l’aria”.

In sostanza, alcuni anni fa Paolo Bonetti (nella foto di Bobo Antic, per gentile concessione de Il Resto del Carlino), imprenditore della Baia con il bernoccolo del marketing, s’è inventato l’idea di mettere in lattina l’aria salubre di Portonovo, per offrirla poi ai turisti al costo di 3 euro. Un’idea che, visto il successo di vendite, sembrerebbe vincente e lucrosa dal momento che il barattolo di latta pieno di niente da souvenir estivo è diventato anche fortunata strenna natalizia.

Come spiega Ilaria Traditi, il business è ben consolidato: “dall’aria delle Dolomiti venduta in bottigliette da 5 euro, a quella delle Montagne Rocciose che spopola tra i cinesi venduta dalla società canadese Vitality Air fino a quella delle incontaminate campagne inglesi che va forte in Corea”. E, aggiungo io, l’acqua isotonica benefica e tonificante per gli occhi del mare delle Cinque Terre in Liguria venduta in bottigliette.

Ora, tenuto conto che nel marketing ogni idea finalizzata a promuovere un territorio può essere geniale quando funziona – e quella di Paolo Bonetti lo è – mi domando perché la gente sia disposta a spendere denaro – anche 10 euro – per acquistare il nulla. Perché l’aria di Portonovo, delle Dolomiti o delle Montagne Rocciose è francamente il nulla. Quando vai in quei posti, puoi mettertela da solo all’interno di un barattolo e, se il barattolo già ce l’hai, lo puoi fare a costo zero!

La società dei consumi di cui facciamo parte tutti, e le leggi di questo sistema che regolano la promozione degli articoli e dei prodotti immessi sul mercato – che in un modo o nell’atro devono comunque essere venduti – hanno profondamente modificato la capacità di valutazione del singolo. Così tanto, da arrivare a farti acquistare il superfluo convincendoti che ne valga la pena. Di questo assunto sono pieni i nostri carrelli della spesa.

Per quanto mi riguarda, se vado a Portonovo preferisco portarmi a casa un succoso piatto di moscioli: ti basta aggiungerci un po’ di limone e prezzemolo per farti ricordare per sempre di quella bellissima Baia. Dell’aria in lattina, una volta aperta, non ti resta che una lattina piuttosto indigesta. Nessun profumo, nessun gusto, nessun senso d’aver assaporato il paradiso.

 


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