Vox! Voce! Voice! Concerto d’estate del Vox Phoenicis a Porto Recanati

Questa sera alle ore 21,30 nel cortile sud della ex scuola elementare di Corso Matteotti

Porto Recanati, 6 luglio – Sotto l’egida del Comune di Porto Recanati e del Comitato di Quartiere Sammarì, il concerto d’estate “Vox! Voce! Voice!” del Coro “Vox Phoenicis” di Loreto diretto da Carlo Paniccià si terrà oggi, venerdì 6 luglio alle ore 21.30 all’interno del cortile sud della ex scuola elementare di Corso Matteotti.

Una serata di musica in allegria ad ingresso libero con esecuzioni polifoniche di canti popolari italiani e stranieri, spiritual e tanto altro per trascorrere in serenità una calda serata di inizio luglio. Dopo il successo del concerto “Ut queant laxis” in occasione della festa della musica scritta dello scorso 24 giugno, il Vox Phoenicis è di nuovo all’opera con un programma vario che pone in evidenza la voce umana in tutte le sue sfumature policrome.

Il coro Vox Phoenicis

Il coro Vox Phoenicis si è costituito a Loreto nel 2013 ed è composto da cantori non professionisti provenienti da varie realtà corali della provincia di Macerata e Ancona accomunati da una decennale passione per la musica e il canto.

Il coro si è esibito, riscuotendo moltissimi apprezzamenti, in varie rassegne ed eventi fra i quali ricordiamo le due edizioni del Festival del “Saper Vivere” di Tolentino, il concerto “Accogl-in-Canto” per la I Giornata nazionale dell’accoglienza promossa dall’Associazione Incanta di Roma, i concerti “Coralmente Rotary”.

Fra le produzioni vanno ricordati il concerto “Non ti ricordi…i canti della Grande Guerra” per coro, voce recitante e pianoforte e l’esecuzione moderna del “Llibre vermell de Montserrat”, il famoso  manoscritto copiato verso la fine del XIV secolo contenente una antologia di canti medievali mariani. Il Vox Phoenicis è diretto fin dalla sua costituzione da Carlo Paniccià.

 

redazionale


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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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