Senigallia – Un successo pieno di Fosforo!

Chiude all’insegna della grande partecipazione di pubblico l’ottava edizione della festa della scienza

Senigallia, 16 maggio – Chiusura col botto a Senigallia per Fosforo, la festa della scienza. Letteralmente, una dimostrazione sulla pressione dell’azoto liquido ha fatto saltare in aria centinaia di palline colorate per il saluto finale dell’ottava edizione che verrà registrata negli archivi come una delle più partecipate di sempre. Complice il meteo favorevole e una marea di attività ludico-scientifiche le giornate di Fosforo hanno visto “gravitare” in piazza del Duca dal 10 al 14 maggio circa ventimila persone.

Senigallia – La chiusura di Fosforo, la festa della scienza. (ph. by Marco Giugliarelli)

Sold out infatti i laboratori e le attività scientifiche, presi d’assalto gli stand in piazza del Duca e ai giardini della Rocca roveresca, dimostrazioni a ritmi travolgenti per far rimanere tutti a bocca aperta con i fenomeni più curiosi e tante, tantissime persone di tutte le età intente ad approfondire con studenti e ricercatori argomenti con piglio divulgativo ma scientificamente rigoroso.

Senigallia – Un momento della festa della scienza (ph. by Marco Giugliarelli)

Perché questo è Fosforo, la festa della scienza: non è solo un’occasione per divertirsi, ma anche per imparare qualcosa, per approfondire una conoscenza, per stimolare la curiosità in giovani e meno giovani. Ma Fosforo è anche una fiera: diversi gli stand in piazza del Duca che hanno fatto da cornice al main stage dove avvenivano gli spettacoli e le animazioni con ospiti da tutta Italia e dall’estero.

Piena per due sere la sala dell’auditorium San Rocco di piazza Garibaldi per le presentazioni di Alfonso Lucifredi sulla vita nei vari angoli del pianeta e di Adrian Fartade, autentico mattatore non solo sulla piattaforma Youtube, che ha intrattenuto appassionati e non con le sue spiegazioni su Marte.

Senigallia – Il saluto finale di tutti gli addetti (ph. by Marco Giugliarelli)

Riscontro più che positivo per il planetario installato a palazzetto Baviera: sono state centinaia e centinaia le persone che hanno voluto ammirare la volta celeste grazie all’Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf), il cui personale è stato impegnato in un vero tour de force in questi tre giorni di festa a Senigallia.

La festa della scienza di Senigallia è scivolata via con una carrellata di “tutto esaurito” che ha visto protagonisti migliaia di bambini, ragazzi, studenti e ricercatori, tutti accomunati dalla passione per la scienza e per il sapere e messi insieme dagli animatori dell’associazione Next col fine di stimolare i ragazzi a scoprire e approfondire i fenomeni scientifici.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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