San Benedetto del Tronto – Masterclass con Igles Corelli

Evento gratuito di alta formazione esclusiva per professionisti della ristorazione

San Benedetto del Tronto, 22 novembre 2019 – Mercoledì 27 novembre, presso i locali di Accademia Chefs al Palariviera, Via Aldo Moro 3, dalle ore 14 alle 18 si terrà l’evento Masterclass con Igles Corelli. Un pomeriggio di alta formazione professionale nato sotto l’egida di Orlandi Passion – per il ciclo di iniziative “Un mare di vita in un caffè e nel cibo” – in collaborazione con il Pastificio Latini e la Scuola di Alta Cucina Accademia Chefs.

Igles Corelli

È stata la passione, è il caso di dirlo, di Orlandi Passion a gettare le basi perché tutto questo fosse possibile, riconoscendo in Igles Corelli la guida ideale, capace di orientare le nuove generazioni di chef attraverso un concetto di ristorazione etica e sostenibile. Dall’incontro di innovazione e tradizione Mauro Cipolla titolare della Orlandi Passion ha coniato il termine “TradInnovation By Orlandi Passion”, un neologismo che si presta come trait d’union dell’intero evento e di tutti i suoi attori. Il caffè, nell’idea del progetto “TradInnovation by Orlandi Passion”, diventa così un ingrediente fondamentale capace di esaltare le potenzialità di un piatto, intersecando tra loro gusto, creatività e salute.

Studenti dell’Accademia e professionisti del mondo della ristorazione si riuniranno per godere della grande esperienza dello Chef pluristellato Igles Corelli, che terrà una lectio magistralis sul concetto di cucina circolare, presentando due ricette pensate in esclusiva per l’occasione. Un ulteriore contributo al pomeriggio sarà offerto dagli interventi di Carlo Latini (fondatore del Pastificio Latini) e Mauro Cipolla (Fondatore di Orlandi PassionHappy life style) che approfondiranno tematiche relative al rispetto della materia prima nella produzione artigianale di alta qualità.

Il menu della Cena Sotto le Stelle che si terrà al Ristorante Attico sul Mare di Grottammare

Al termine della Masterclass, alla quale sarà possibile partecipare a titolo completamente gratuito, l’incontro con la cucina di Igles Corelli proseguirà a Grottammare presso il Ristorante Attico sul Mare di Simone Marconi, con una Cena Sotto le Stelle condotta a quattro mani da Corelli e Tommaso Melzi (Chef Resident del Ristorante Attico sul Mare).

Per info e prenotazioni “Masterclass con Igles Corelli”: 329 62 91 069 (Segreteria didattica Accademia Chefs);

Contatti Accademia Chefs (Scuola di cucina accreditata dalla Regione Marche. Rilascia titoli riconosciuti in Italia e all’estero ai sensi della L. 845/78.) Tel: 329 62 91 069. Indirizzo: Piazzale Aldo Moro 3, c/o Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); web: https://www.accademiachefs.it;       E-mail: accademiachefs@gmail.com


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

I riti del Natale per scacciare le solitudini

Luminarie, alberi di Natale, presepi e pranzi in famiglia


Camerano, 8 dicembre 2022 – Ma cos’è che davvero ci spinge l’8 dicembre a decorare le nostre case con luminarie sulle siepi o sulle ringhiere dei balconi, alberi di Natale e presepi? Cosa ci muove davvero, quando corriamo per negozi con la lista dei regali da fare a mogli, mariti, figli, parenti vari, amici, vicini di casa? O, sempre con la lista in mano, ci fiondiamo nei centri commerciali per acquistare una montagna di leccornie che addolciranno e arricchiranno i pranzi della Vigilia, di Natale, di Capodanno?

Certo, c’è chi risolve tutto prenotando un tavolo al ristorante, ma non è la stessa cosa del passare le festività in famiglia, perché al ristorante certi riti familiari non si possono consumare, e le persone hanno un estremo bisogno di riti. Li cercano, li organizzano, li consumano i riti a seconda delle situazioni per non sentirsi soli. Per sentirsi coppia, famiglia, comunità. Per sentirsi vivi, necessari, per sentirsi amati. E quando ami qualcuno glielo devi dire guardandolo/la negli occhi, sfiorandolo/la con una carezza.

La popolazione mondiale sta per raggiungere gli otto miliardi di esseri umani con, in alcuni casi, sovraffollamenti difficili da gestire. Nonostante ciò, gli esseri umani si sentono sempre più soli – si comportano e vivono, sempre più, coniugando le più svariate forme della solitudine. E forse è proprio per questo che rincorrono e coltivano i riti come quello del Natale, per scacciare – almeno per qualche giorno – quella endemica angoscia prodotta dalla solitudine che non confesseranno mai, ma che si portano dentro dalla nascita nascosta fra l’anima ed il cuore.

Con l’avvento dei social, poi, le solitudini hanno subito un’impennata. Si passa sempre più tempo davanti ad uno schermo e una tastiera, a dialogare con una fotografia. Non si va più per negozi, e regali e prodotti si acquistano nella solitudine di una cameretta scegliendo attraverso un’immagine e confermando l’acquisto con un click. Nessun rumore, nessun odore o profumo, niente scambio di pareri o d’informazioni con un venditore o una commessa, solo un click.

Siamo sempre più maledettamente soli. Più lo siamo, meno accettiamo di confessarlo: difficile trovare le parole per comunicare agli altri un malessere così profondo; forse non esistono parole per dire a voce, guardandosi negli occhi: “abbiamo bisogno di noi, di viverci, di confidarci, di fidarci”. Così, senza parole, esorcizziamo l’angoscia prodotta dalla solitudine affidandoci all’esternazione delle luminarie, all’accensione dell’albero di Natale, all’acquisto dei regali e all’organizzazione di pranzi e cene. Consapevoli, nel profondo, che dopo Santo Stefano la magia svanirà. Ma va bene così. Sappiamo fin troppo bene che la felicità è effimera e dura pochi istanti. Allora, godiamoci questo istante possibilmente in famiglia. Per non sentirsi soli, per sentirsi vivi!

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