Pesaro – Europa Street Food Festival

Il programma di sabato 23 giugno, seconda giornata dell’evento in programma nella zona mare fino a domenica 24 giugno

Pesaro, 22 giugno 2018 – La seconda serata dell’Europa Street Food Festival di Pesaro, in programma domani, sabato 23 giugno, si apre ai maestri panificatori, campioni del mondo di pizza, vincitori di show televisivi, naturopati e pionieri del mondo truck food. E, ancora una volta, l’omaggio “street food” al 150° di Rossini.

L’evento (a ingresso gratuito), proporrà attraverso le cucine mobili allestite sia nel Lungomare Nazario Sauro, area dei “Truck Food Italia”, sia in Viale Trieste (lato nord) area dello “Street Food Europa” ricette tipiche, eccellenze culinarie, particolarità gastronomiche e ricette dedicate al Cigno di Pesaro. Tra i piatti da scoprire, passeggiando o seduti nei tavoli presenti sul lungomare, anche “La barchetta con polpetta di Rossini”, il “Panino Rossini” con tacchino speziato al forno, l’“Hamburger Conte Ory” con carne di cavallo, il “Raviolo di Rossini” con tartufo nero pregiato e la “Puccia del Barbiere di Siviglia”.

L’interpretazione dei menù rossiniani e l’uso degli ingredienti più amati dal compositore, saranno protagonisti anche degli spettacoli che si susseguiranno sul palco di piazzale della Libertà, l’“Area Rossini Street Food Gourmet”.

Il programma di sabato dell’Europa Street Food Festival prevede

alle 18, il cooking show guidato dal presentatore della kermesse Federico Quaranta, conduttore di Decanter di Radio 2, insieme a Carlo Betti de “Il Furgoncino”, truck food gourmet di Pesaro, che racconterà la preparazione del suo “Il Panino di Gioachino: la mia rivisitazione pop”.

alle 19 seguirà “Mangiare a colori in modo sano per nutrire i nostri sensi”, insieme ad Annalisa Calandrini, naturopata e foodblogger di Amarsicucinandosano.

alle 20 Giuliano Pediconi, Direttore Nazionale Accademia Pizzaioli, guiderà la presentazione de “La Filiera Attiva Mazì”, un movimento, un modo diverso di pensare ai prodotti che caratterizzeranno il futuro, e di concepire la coltivazione, fatta in modo spontaneo, senza l’intervento dell’uomo.

alle 21 spazio a Luciano Passeri, campione del mondo di pizza classica e vincitore di Cuochi d’Italia 2018 (talent di cucina regionale presentato da Alessandro Borghese) e alla sua performance “Il Peter Pan del Gusto: pizza rossiniana e palotte cace e ove”.

Un’inedita interpretazione dei gusti del Cigno, sarà infine proposta dal bartender Alessandro Bonjo Bartumioli, “Cocktail gourmet: dal Gioachino dedicato a Rossini in poi… l’arte della cucina liquida”.

I concerti – piazzale della Libertà, lato mare –, le degustazioni di Bianchello del Metauro DOC insieme al gruppo “Bianchello d’Autore” e i cooking show proposti da altri grandi protagonisti delle cucine più raffinate d’Italia proseguiranno anche domenica 24 giugno, dalle 18.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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