Pesaro e Urbino – Il Natale che non ti aspetti Digital Edition

Dall’8 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 tanti eventi a portata di click promossi dalle Pro loco

Pesaro e Urbino, 4 dicembre 2020 – “Il Natale che non ti aspetti”, uno dei più grandi eventi sul Natale del centro Italia, capace di riempire di atmosfera natalizia la provincia di Pesaro e Urbino durante le festività, lancia la Digital Edition. Dall’8 dicembre fino all’Epifania, arriva una versione completamente digitalizzata che gli amanti del Natale possono seguire e interagire attraverso la pagina Facebook de “Il Natale che non ti aspetti”.

Pesaro e Urbino – Amerigo Varotti e Damiano Bartocetti in conferenza stampa

L’evento è stato presentato nella sede di Confcommercio a Pesaro, dal presidente Unpli Damiano Bartocetti e dal direttore di Confcommercio Pesaro e Urbino/ Marche Nord, Amerigo Varotti che ha dichiarato: «Il periodo natalizio è sempre di estrema importanza per il turismo ed il commercio. Quest’anno, a causa delle restrizioni e limitazioni imposte dal Covid-19, non potremo godere dello stesso movimento turistico ma era comunque necessario ricreare nei nostri borghi e città lo stesso clima festoso del Natale ed una attenzione particolare rivolta ai consumatori da parte dei nostri ristoranti».

L’itinerario virtuale nelle tante località della provincia di Pesaro Urbino prenderà il via online martedì 8 dicembre con Rosso Speranza: la provincia di Pesaro e Urbino, forte, viva e attiva anche nei mesi più difficili, non perde la fiducia nel futuro. Ogni borgo attiverà un laser, un fascio di luce rossa come simbolo del cuore pulsante del territorio e illuminerà uno dei propri monumenti simbolo.

Per la felicità dei bambini e regalare loro un momento straordinario fra leggenda e tradizione, il 20 dicembre arriva Babbo Natale Digitale il personaggio più amato: in diretta Fb, direttamente dalla sua casetta e in compagnia del suo elfo, risponde alle letterine dei bambini inviate alla sua casella di posta: babbonatale@ilnatalechenontiaspetti.it.

Grande spazio al racconto online del territorio con Ricetta Amica: si presenta il piatto migliore della tradizione tra quelli preparati in cucina dalle proloco locali con ingredienti tipici e Storie del cuore, la testimonianza su un fatto storico o su una leggenda tramandata in paese, raccontata online da una figura riconosciuta.

Infine, per tutte le famiglie nascono i contest online con premi finali: Crea il jingle de “Il Natale che non ti aspetti”. Libera la fantasia e inventa la canzone sigla del famoso brand natalizio, inserendo nel testo la parola “Il Natale che non ti aspetti”, il brano migliore sarà premiato online il 22 dicembre. E ancora, componi l’Albero di Natale inviando la foto con l’hashtag #ilnatalechenontiaspetti per il Best Tree 2020.  Dal 19 al 22 dicembre  si potrà votare l’albero più bello sulla pagina Facebook de Il Natale che non ti aspetti. Il vincitore sarà annunciato il 23 dicembre e riceverà un premio… che non ti aspetti!

«Ringrazio tutti i volontari delle proloco di Pesaro e Urbino – ha sottolineato Damiano Bartocetti nel suo intervento –  che si impegnano con costanza sacrificando il proprio tempo libero. Esprimo grande soddisfazione per ciò che stato costruito, un progetto straordinario e sono grato al Consiglio direttivo e alla nostra segretaria Laura Silvestroni per tutto il lavoro svolto, ma al contempo sono particolarmente preoccupato per il periodo che stiamo vivendo. Ringrazio la Regione Marche e la Confcommercio per la proficua collaborazione per questa nuova edizione che, a causa dell’emergenza sanitaria, si svolgerà totalmente in versione digitale».

Tutte le info sono disponibili nel nuovo sito www.ilnatalechenontiaspetti.it che accoglie anche una sezione dedicata alla ristorazione con Rosso Menù: i ristoratori locali prepareranno una ricetta con ingredienti di colore rosso Natale.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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