Macerata – Sabato 25 agosto allo Sferisterio c’è La notte degli Oscar

Spettacolo di beneficenza pro CRI organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici in collaborazione con il Comune di Macerata nella consueta formula ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Macerata, 20 agosto 2018 – “Sibillini e dintorni” è prossima ai nastri di partenza e procedono spedite le prenotazioni per La notte degli Oscar, lo spettacolo di beneficenza a favore del comitato di Macerata della CRI organizzato dalla Scuderia-Marche Club Motori Storici in collaborazione con il Comune di Macerata, in cartellone per sabato 25 agosto alle ore 21 allo Sferisterio.

Macerata – “Sibillini e dintorni 2017” (foto d’archivio)

Mamma mia!, Il laureato, Ghostbuster, Guerre stellari, La vita è bella, Il postino, Il padrino: a risuonare nell’Arena maceratese sono le colonne sonore di film indimenticabili di ogni genere cinematografico – dal fantasy al comico, dalle storie d’amore a quelle d’avventura – in una serata che celebra le emozioni che solo la macchina dei sogni sa suscitare.

Per farle rivivere la Scuderia Marche quest’anno si affida alla maestria della Fisorchestra Marchigiana diretta da Samuele Barchiesi: una formazione di venti musicisti provenienti da tutta la regione che, alle sezioni dei fisarmonicisti, affianca i segmenti ritmici di batteria, percussioni, basso, chitarra, tastiera e voce.

Fisorchestra Marchigiana-Teatro dal Verme di Milano

La Fisorchestra viene accompagnata dal coro Andrea Grilli di Sirolo, trentacinque elementi suddivisi in quattro sezioni e specializzati nelle sonorità moderne di musical, spiritual e gospel.

La serata vede anche la partecipazione straordinaria del maestro concertatore Adriano Taborro al violino e chitarra elettrica e di Tony Felicioli al flauto e sax.

Adriano Taborro

Le coreografie sono affidate ai ballerini dell’Angel’s Rock Dance, pluricampioni d’Italia di rock acrobatico, e alla coppia blasonata di maestri di danze standard Lorenzo Tarabelli e Federica Agostinelli.

Musiche e danze si esaltano in un racconto di emozionanti suggestioni grazie alla voce intensa di Piero Piccioni, narratore e interprete dei testi scritti da Massimo De Nardo. Il muro dello Sferisterio, alle spalle dell’orchestra, diventa una tavolozza sulla quale proiettare le immagini dei bozzetti del museo “Cinema a pennello” di Montecosaro che contiene l’unica esposizione permanente a livello nazionale dedicata alla grafica pubblicitaria cinematografica. La regia dello spettacolo La notte degli Oscar è di Franco Bury.

Una Buick del 1909 fra le auto d’epoca protagoniste de La notte degli Oscar

Come consuetudine, la scena è impreziosita dalla presenza sul palcoscenico di auto d’epoca fra le più belle dell’undicesima edizione.

La serata è a ingresso gratuito e donazione libera; la prenotazione è obbligatoria (cell. 331-8382717, 331-8439790, 0733-230735; sibilliniedintorni@gmail.com). È attivo l’infopoint in Viale Trieste, in fondo alla piaggia della Torre; i biglietti vanno ritirati a partire da domani, martedì 21 agosto, esclusivamente presso la biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini a Macerata.

 

redazionale

 

 

 

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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